TORNA “EN PLEIN AIR SUL BASENTO”.

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Ricordate l’estemporanea di pittura tenuta sul Basento anni fa? Ebbene dopo la pausa dell’anno scorso causa Covid, abbiamo deciso di riproporre la terza edizione sempre in accoppiata con gli amici di “Spazio Protetto” e degli sponsor a cui va il nostro grazie. Sabato, 4 settembre dalle ore 11:00 alle 20:00 ci ritroveremo sulle sponde del Basento per dar vita alla terza edizione di En Plein Air di arte e pittura. NEL PIENO RISPETTO DELLE NORME ANTI COVID VIGENTI.

Artisti, pittori e appassionati si ritroveranno per un’ estemporanea di pittura che farà della zona un set suggestivo di colori, emozioni e socializzazione. Un vero e proprio laboratorio all’aperto in cui esprimere al meglio la propria vena artistica, realizzare dipinti e altri manufatti pittorici rendendo così il parco fluviale una galleria d’arte a cielo aperto da visitare.

Per i bambini è previsto il laboratorio “Lascia la tua impronta” in cui i piccoli potranno esprimere liberamente la propria creatività.La partecipazione è Gratuita. Le adesioni dovranno pervenire entro il 3 settembre con una semplice mail inviata a: [email protected]; [email protected]

NOVITÀ di quest’anno è il FOTO CONTEST DIGITALE. Tutti gli appassionati di fotografia potranno realizzare scatti durante lo svolgimento della manifestazione e partecipando al concorso avranno la possibilità di vedere la propria foto diventare il manifesto della prossima edizione.Info: 3388408545

Scarica la locandina e il Regolamento

Idee per il Parco tra natura e benessere, We Love S.Antonio La Macchia.

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Addentrarsi nel parco di Sant’Antonio La Macchia, una meravigliosa area verde nella città di Potenza. E’ quello che faremo sabato 3 luglio insieme agli amici di Pedibus Benessere, affidandoci alla guida di Peppe De Palma, profondo conoscitore delle bellezze naturalistiche della città.

Ci faremo avvolgere da quell’effetto sorprendente delle luce filtrata dai rami di alberi secolari e bellissimi e dal silenzio rigenerante.

A seguire, all’ombra della rigogliosa vegetazione, un dibattito aperto sulle proposte di valorizzazione e tutela di uno degli angoli naturalistici tra i più belli di Potenza, ancora poco conosciuto e apprezzato.

Ecco il programma dell’iniziativa. Gradita una mail di partecipazione indirizzata a [email protected]

Programma

ore 9.00 raduno presso la fontana di Parco S.Antonio La Macchia

 Ore 9.30 Sui sentieri del Parco, camminata guidata da Peppe De Palma- esperto di botanica e Romina Giordano walking leader

Ore 11.30 Idee e proposte per la valorizzazione e la tutela del Parco – dibattito aperto.

Ore 13.00 aperitivo e saluti. 

Si consiglia di  indossare abbigliamento e scarpe adeguati ad un sentiero sterrato con lievi difficoltà. È preferibile  avere in dotazione rifornimento di acqua e/o dei  bastoncini da trekking per chi ne avesse bisogno.  Ognuno cammina sotto la propria responsabilità e rispetta la distanza minima anticovid. Quota di adesione 1 euro

“LA POTENZA DEL DESIGN” PER IL RILANCIO DEL CENTRO STORICO.

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Una proposta che chiama tutti gli attori in campo a svolgere responsabilmente il proprio ruolo.

Uno scorcio di Via Pretoria

Il progetto che si propone nasce dalla consapevolezza di un mutamento profondo nel profilo delle nostre città e dei nostri centri storici, e lancia una sfida all’ immagine simbolo di questo processo:  il cartello FITTASI O VENDESI. I più recenti dati ISTAT relativi alle vendite al dettaglio nelle città italiane confermano quello che un osservatore sperimenta ogni giorno,  per ogni nuova impresa commerciale che è stata avviata, due hanno chiuso le proprie porte.

Per riempire i vuoti lasciati dalle attività commerciali, è necessario immaginare nuovi modelli di utilizzo degli spazi, che valorizzino la forza delle sinergie e mettano in rete la creatività dei singoli: gestione condivisa, temporary stores, coworking, spazi che non sono soltanto luoghi in cui si vendono merci e servizi, ma anche e soprattutto laboratori di creatività, produzione condivisa e cultura. Modelli che siano basati sul dialogo e la collaborazione attiva tra cittadini, privati e amministrazioni. Che permettano di sperimentare approcci innovativi che abbiano il potenziale di divenire politiche pubbliche intelligenti.

Quasi 27 mila imprese commerciali sono scomparse dalle vie delle nostre città, contribuendo al loro progressivo svuotamento di funzioni.

Solo in parte attribuibile al calo della domanda interna, questo svuotamento dei centri cittadini è anche il prodotto dello spostamento dei consumi verso la grande distribuzione, di affitti e costi di avvio delle attività troppo alti rispetto ai ricavi, di procedure complesse e rigidità normative, del calo della residenza nei centri storici e dell’insediamento di nuove comunità di abitanti con esigenze diverse dalle precedenti e per le quali le modalità di scambio e integrazione sono ancora tutte da costruire.

Da un lato abbiamo le città con i loro spazi lasciati vuoti, dall’altro un mondo in fermento che cerca spazi e occasioni di visibilità. LA POTENZA DEL DESIGN VUOLE FACILITARE L’INCONTRO TRA LE DUE REALTA’ ovvero  tentare di far incontrare gli spazi lasciati liberi nelle mani delle energie creative che oggi cercano di fare cultura, commercio, innovazione con modalità del tutto diverse dal passato.

Attraverso la riapertura temporanea dei fondi commerciali sfitti per iniziative LEGATE AL MONDO DEL DESIGN, DELL’ARTIGIANATO E DELL’ ARTE  il Progetto proposto valorizza la collaborazione tra proprietari, Amministrazione e cittadini.

IL PROGETTO IN SINTESI

1.           Individuazione dei  fondi sfitti in tutto il centro storico attraverso un censimento,.

2. Incontri concordati con i titolari in proprietà dei fondi e presentazione dell’iniziativa nonché dei vantaggi che ne possono derivare all’immobile in termini di miglioramento del medesimo ed al proprietario in termini di eventuali sgravi. Acquisizione dei nominativi interessati all’iniziativa e sottoscrizione adesione.

L ‘iniziativa ha un carattere sperimentale, ragion per cui sia la tempistica che gli oneri connessi devono essere accuratamente concordati per poterli implementare nella eventuale fase attuativa (post-sperimentazione).           

Viene lanciata una CHIAMATA ALLE IDEE aperta a singoli e gruppi formali o informali, che propongono un’idea o un progetto per animare i fondi nel corso di un determinato periodo di tempo (settimane,  mesi o anno).

3.           Una commissione di valutazione seleziona i progetti presentati e li assegna agli spazi disponibili. Riteniamo che priorità nella selezione delle proposte venga  data ad attività commerciali e/o attività legate alla rivitalizzazione del commercio al dettaglio di qualità e dell’economia nei centri cittadini; attività commerciali legate al comprensorio;  temporary stores qualificati; vetrine per produzioni artigianali e di design; spazi di promozione di nuovi modelli di business; spazi di valorizzazione del commercio locale e delle eccellenze territoriali del territorio nazionale ed estero. 

4.           I vincitori del bando utilizzano i fondi a loro destinati a prezzi “politici” concordati con i proprietari dei locali aderenti, per realizzare nel corso del periodo individuato  le idee presentate e organizzare attività sociali, culturali e commerciali (di tipo amatoriale e/o imprenditoriale).

5.           Nel corso del periodo indicato si svolgono attività culturali, di dibattito e di incontro tra i vincitori della chiamata alle idee, il pubblico e altri soggetti che partecipano all’iniziativa.

6.           Valutazione della sperimentazione  e potenziale attuazione in altre zone  di Potenza.

Pertanto con la presente proposta progettuale, si chiede al Comune di Potenza di CONDIVIDERE le finalità del progetto e di prendere in considerazione la possibilità di istituire una “Zona franca” nel centro storico di Potenza,  ovverosia un regime di esenzione fiscale e a burocrazia snella per le piccole e micro imprese che agevolerà gli insediamenti in questa zona della città caratterizzata ormai da pesante disagio economico . In aggiunta allo sgravio fiscale, l’amministrazione si propone nel ruolo di intermediario tra le parti in gioco, facendo da garante del rispetto dei termini dell’accordo tra locatario ed affittuario. Nello specifico, assieme ai rappresentanti sindacali di inquilini e proprietari, viene concordato un canone di locazione fisso a costo ridotto, stabilito su base delle tariffe minime di mercato. I locatari dovranno attenersi a tale canone concordato per gli affitti degli immobili ed al contempo gli affittuari, sotto il controllo dell’amministrazione, dovranno versare regolarmente le cifre pattuite.

Inoltre, si chiede di sottoscrivere un protocollo d’Intesa con altri partner del Progetto, tutti chiamati per le attività di propria competenza ,  nel raggiungimento degli obiettivi :  proprietari locali, Università, Imprenditori, associazioni di categoria, artigiani, giovani creativi,  soggetti interessati.

La recente riapertura di Palazzi importanti nel centro della città, inoltre, arricchisce di un nuovo valore tutto il percorso in oggetto nonché le aree limitrofe che beneficerebbe degli effetti generati dalla riqualificazione descritta. A tal fine, di concerto con le eventuali iniziative in itinere che riguardano tale bene, We Love Potenza si candida alla gestione di attività che andrebbero a vantaggio del medesimo creando una sorta di coordinamento con l’esistente e con tutto ciò che è in addivenire stabilendo con l’Ente ruoli e programmazione.

OBIETTIVI DELLA “CHIAMATA ALLE IDEE”

La call si propone di individuare idee progettuali per animare i fondi vuoti del centro storico

IN PARTICOLARE SI PROPONE DI:

• Avviare forme innovative di collaborazione pubblico-privato-sociale attraverso strumenti di discussione e confronto tra Enti Locali, privati, imprese e cittadini.

• Mettere in campo pratiche concrete di rivitalizzazione della zona attraverso la riapertura temporanea dei fondi commerciali sfitti.

• Stimolare l’imprenditoria, la progettualità e la produzione commerciale, culturale e artistica dei giovani.

• Attivare il tessuto associativo locale e costruire una rete di associazioni e cittadini interessati alla salvaguardia dei centri storici e zone limitrofe

• Coinvolgere i cittadini nel processo di rivitalizzazione proponendo un uso innovativo degli spazi pubblici e incidendo sulla qualità della vita degli abitanti.

• Individuare linee guida condivise per la valorizzazione e il recupero dei centri storici che siano di indirizzo per la definizione di politiche locali, regionali e nazionali.

Destinatari della chiamata alle idee.

La call si rivolge ad associazioni, gruppi informali, imprese, artigiani, aspiranti imprenditori, artisti, cittadini singoli, sia italiani sia stranieri, che presentino un progetto per riempire gli spazi vuoti con inventiva e creatività.

Il/la referente del progetto dovrà aver compiuto 18 anni al momento della presentazione del progetto.

Possono partecipare con progetti di vendita temporanea anche coloro che non hanno attività commerciale o Partita Iva che dovranno compilare un’autocertificazione in cui dichiarano di non essere soggetti alle norme del commercio.

Il bando è finalizzato ad attivare le risorse sociali e creative di singoli e di gruppi indipendentemente dalla loro provenienza e residenza. In questo senso il bando non è rivolto esclusivamente a residenti di  Potenza coinvolti nel progetto ma a chiunque voglia contribuire alla “rivitalizzazione” del centro storico.

Sono escluse iniziative di carattere politico o partitico.

Potenza, Gennaio 2021

E’ uscito il numero di Gennaio!

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Con grande piacere annunciamo l’uscita (per ora in versione digitale) del numero 2 del nostro periodico di informazione.

Uno strumento per dar voce alle nostre iniziative e alle tante belle, ricche e preziose realtà della nostra amata città.

Uno spazio aperto a chi vuole dare un contributo di valore sui dibattiti che contano per la crescita di Potenza capoluogo.

Su questo numero: SPECIALE SOLIDARIETA’ A POTENZA, LE OCCASIONI DA COGLIERE PER LO SVILUPPO DELLA CITTA’, LE AZIENDE CHE REAGISCONO ALLA CRISI, L’ANGOLO DEI RACCONTI E TANTO ALTRO ANCORA.

BUONA LETTURA.

LE “PAROLE GIUSTE” CONTRO IL COVID.

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#LEPAROLEGIUSTE  è la campagna di comunicazione voluta per contrastare lo stigma sociale durante la pandemia da Corona virus.

L’iniziativa prende spunto dal documento guida del l’Organizzazione mondiale della sanità (Oms), redatto in collaborazione con l’International Federation of Red Cross and Red Crescent Society e l’Unesco. La guida nasce con lo scopo di ricordare come le parole utilizzate possano consolidare stereotipi, rafforzare associazioni scorrette tra malattia ed altri fattori, generare preoccupazione e colpevolizzare coloro che sono stati colpiti dalla Covid-19. E allo stesso tempo generare resistenza a farsi controllare, sottoporsi a test di screening, curare e stare in quarantena.

Il potere delle parole giuste, in un momento come questo, è fondamentale per affrontare la pandemia fuori dal circuito della paura e della discriminazione e, sopratutto, per restituire valore alle persone ed alle esperienze vissute perché condivise.

L’INIZIATIVA consiste nella diffusione sui nostri canali social di:

  • storie di chi ha contratto il virus ed è guarito, di chi ha supportato una persona cara durante la malattia. Inoltre, diamo visibilità al personale medico, agli operatori sanitari, ai volontari  e a chi si prende cura dei malati e che potrebbero essere stigmatizzati.
  • racconti , poesie, che generano empatia o storie che umanizzano le esperienze e le difficoltà delle persone o dei gruppi di persone colpiti dal nuovo coronavirus
  • testimonianze di influencer, amministratori o volti noti dello spettacolo per veicolare messaggi corretti e inclusivi sulla pandemia
  • evidenza al decalogo delle Parole da utilizzare

Inoltre, faremo circolare fatti e informazioni accurate sulla malattia.  Sfideremo miti e stereotipi poiché il modo in cui comunichiamo può influire sugli atteggiamenti degli altri.

Tutto il materiale pervenuto (foto, testi, video) prima di essere pubblicato sarà opportunamente selezionato dagli organizzatori.

Partecipa alla nostra campagna, inviaci i tuoi contenuti con l’ hashtag #leparolegiuste sulla pagina facebook o scrivici la tua testimonianza a [email protected]

N.B. il partecipante può anche decidere di fornire solo nome ed età.

 

CARLO PEDERSOLI SWIM CLUB & WELLNESS CENTER

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Una piscina olimpionica, una pista da sci su erba, un campo da basket professionistico, una pista per runners, un centro per la cura e benessere del corpo ma, soprattutto, spazi all’aperto in questa struttura sportiva moderna e innovativa che le designer statunitensi Diamante Pedersoli e Carmelina Santoro propongono con We Love Potenza per Potenza capitale Europea dello Sport.

Un’ idea progettuale che segue le tracce di un concorso di idee già promosso nel 2006 che prevedeva nella zona G di Potenza la nascita di un centro sportivo polivalente che, ora più che mai, We Love Potenza ri-lancia come struttura necessaria e fondamentale non solo per la città capoluogo.

Per Enzo Fierro, che ha coinvolto associazioni , imprenditori, privati e amanti dello sport, la costruzione in particolare di una piscina nel capoluogo, non è più rinviabile considerata soprattutto la vetustà dell’impianto di Montereale che di sicuro potrebbe ospitare altro.

Grazie alle firme prestigiose di Diamante Pedersoli e Carmelina Santoro, (la prima figlia del campione di nuoto Carlo Pedersoli in arte Bud Spencer , la seconda originaria di Potenza) che hanno accolto con grande piacere il nostro invito ad occuparsi della nostra città, Potenza avrà un centro sportivo polivalente degno di un capoluogo che ambisce ad assumere un ruolo di livello europeo.

La presentazione del progetto si terrà lunedì 21 settembre alle ore 16.00, presso la Sala dell’arco del Comune di Potenza alla presenza del sindaco della città Mario Guarente e, in collegamento dagli States, con Diamante Pedersoli e Carmelina Santoro.

IL “FONDO LUNA” SUI TURCHI DONATO A WE LOVE POTENZA.

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Un fondo composto da centinaia di documenti storici , libri, ricerche web e video viene donato da Michele Luna alla nostra realtà associativa.

Con piacere, pubblichiamo il testo integrale della comunicazione che, lo stesso Luna,  già dipendente della Biblioteca Nazionale di Potenza, indirizza al nostro Presidente.

A Enzo FIERRO

Presidente di

“WE LOVE POTENZA”

“Carissimo,

ho in animo di donare, all’Associazione WE LOVE POTENZA, dieci faldoni, nei quali ho raccolto – dal 2000 al 2016 – informazioni sulla ‘Festa dei Turchi’ di Potenza (i faldoni potrebbero essere anche di più, o di meno, a seconda di come ordinerò il materiale negli stessi, e se cestinerò o non cestinerò dei documenti che sono in duplice o triplice copia.

Desidero donarli a te perché ho notato subito, sin da quando mi telefonasti in Ucraina – dove ormai risiedo stabilmente – che il tuo interesse per la ‘Festa dei Turchi’, nonché il tuo amore per la nostra città, è molto sincero. A chi altri, allora, avrei potuto donare questo materiale, se non all’Associazione che tu presiedi?

Oltre ai faldoni – il cui contenuto sto riordinando proprio in questi giorni, nella previsione di doverlo consegnare a te – vorrei donarti anche una trentina circa di libri, la cui lettura è (quasi) indispensabile per chi voglia capire veramente quanto grande sia stata la paura (non solo in Europa, ma anche in Asia) di essere assaliti dai Turchi, nel periodo che va dal IX secolo fino al XIX secolo (mille anni!). omissis..

Mi permetterai, nei prossimi mesi, di farti avere anche altre notizie sulla festa potentina… notizie che ora conservo nel mio computer sotto forma di appunti sparsi che devono, però, essere da me rielaborati prima che io possa consegnarli a te. Te li spedirò, un po’ alla volta, dall’Ucraina. omissis…

Permettimi, però, di dirti anche un’altra cosa assai importante: tutto il lavoro da me finora svolto per conoscere sempre meglio la nostra festa del 29 maggio, a poco servirebbe se non lo contestualizzassimo tra le trecento (circa) feste analoghe che si tengono ogni anno, soprattutto (ma non soltanto) in Europa ed in America Latina.

Di tali trecento feste ho parlato ai giornalisti che mi hanno più volte intervistato nell’ultimo ventennio. A richiesta, ti fornirò copia di tali articoli. Di queste 300 feste parlai per la prima volta (ricordi?), nell’ormai lontanissimo anno 2001, alla fine della prefazione che scrissi per il libro di Tonino la Rocca:

Processione dei Turchi : tradizione e leggenda / Tonino La Rocca ; prefazione di Michele Luna Potenza : Edizioni Ermes, stampa 2001

Ne ho parlato nel corso di due eventi pubblici – a Potenza ed a Forenza – ma temo che le mie affermazioni siano state considerate soltanto come ‘teorie di Michele Luna’. omissis

In Italia, siamo assai lontani dall’aver capito il motivo esatto per cui esistano ‘feste dei Turchi’ in America latina, dove certamente mai nessuno pregò il santo patrono locale per scongiurare un eventuale assalto dei Turchi. Infatti, i Turchi mai costituirono un pericolo per quelle popolazioni… per il semplice fatto che mai  essi approdarono in America!

Non voglio, però, dilungarmi sull’origine delle ‘feste dei Turchi’: ne parleremo nei prossimi giorni, a voce.

Ti fornirò molto presto l’elenco delle ‘feste dei Turchi’ che si svolgono in Italia. Sono una ventina o forse più. Non sono, però, una… l’esatta fotocopia dell’altra: in una prevale la sfilata, nell’altra il finto attacco dei Turchi ad un castello, in un’altra c’è lo sbarco dei Turchi via mare, in un’altra ancora c’è una finta battaglia con la sconfitta dei Mori ad opera dei Cristiani, in un’altra c’è la Giostra del Saracino, ecc.

Tutte queste feste, pur tra loro differenti, sono riconducibili ad un’unica origine: la gioia sincera delle popolazioni per essersi finalmente liberati dal pericolo turco, dopo mille (!) anni di vessazioni, sequestri di persona, e di morte.

Sento però la necessità di fornirti, sin da oggi, il lungo elenco delle ‘Feste di Mori e Cristiani’ che si svolgono in Spagna. Trovi tale elenco in questo sito: ==> https://es.wikipedia.org/wiki/Moros_y_cristianos

Come vedi, sono centinaia: com’è possibile che nessun Potentino se ne sia mai accorto? Te lo sei chiesto?

Tu potresti, caro Enzo (non oggi, ma nel corso di molti giorni), vedere – se lo desideri – molte centinaia di video (o migliaia, se si considerano i video girati nella stessa località, ma in anni diversi) nei quali riconoscerai certamente lo stesso sentimento che anima la festa potentina e gli stessi giovani festanti, vestiti da Mori e da Cristiani.

Quasi in ogni settimana dell’anno, in Spagna si celebrano tali feste. Non ci credi? Oggi, per esempio (ma anche ieri e domani, in quanto la festa si articola in più giorni), a Benejama, si svolge una ‘festa dei Turchi’ che, nell’anno 2019, è stata dichiarata ‘Fiesta de Interés Turístico Autonómico’. Il video di tale festa, girato esattamente un anno fa, è in Rete, e dura oltre quattro ore: https://www.youtube.com/watch?v=ezIO66Jwixc

Guarda questi altri video:

I video in Rete sono innumerevoli. Come potrei segnalarteli tutti?

Mille chiacchiere – fatte nel corso di cento anni sulla festa dei Turchi di Potenza come unica festa al Mondo di tal genere – dovranno essere subito accantonate, avendo digitato soltanto queste diciotto lettere dell’alfabeto: https://cutt.ly/tfRlknI …per poi rimanere attaccati al video del computer, per decine e decine di ore, al fine di vedere come gli Spagnoli realizzano bene le loro ‘feste dei Turchi’.omissis

Potrei fermarmi qui. Però non posso astenermi dal raccontarti un fatto molto importante che già ti raccontai qualche mese fa. Voglio comunque riportarlo alla tua memoria anche oggi, a pochi giorni di distanza dalla consegna del mio archivio nelle tue mani… ed a pochi giorni dal mio definitivo trasferimento all’estero.

Un giorno (non ricordo che giorno fosse, ma era a cavallo tra l’anno 1999 e l’anno 2000) venne a trovarmi presso la Biblioteca Nazionale di Potenza – dove allora lavoravo – il prof. Lucio Attorre, proprietario delle Edizioni Ermes, mio caro amico.

Mi chiese di scrivere la prefazione al libro di Tonino La Rocca. Io accettai… ma mi trovai presto nella situazione imbarazzante di dover accogliere  a caso… senza alcun valido motivo – la tesi avanzata da questo o da quello storico che si era occupato delle origini della nostra ‘processione’; oppure, in alternativa, avrei dovuto indagare io stesso sulle origini dell’antica festa, rischiando di mettermi contro le tesi di ben cinque o sei celebri Lucani… che (povero me!) avevano ed hanno tutti una via a loro intitolata a Potenza!

Scelsi la seconda strada, molto più difficile; ma fui fortunato anche perché usai le tecniche che noi ‘Internet Librarians’ usiamo tutti i giorni nel nostro lavoro.

Per fartela breve, riuscii a trovare la persona che forse era l’unica in Italia che potesse parlare, con cognizione di causa, delle feste dei Turchi nel Mondo, avendo discusso la sua tesi proprio su questo argomento, o meglio sulla festa dei Turchi di Villamagna e su altre feste italiane, europee ed americane.

Il nome di questa studiosa di antropologia simbolica è Lucia Mitello. Senza i consigli che lei mi diede nell’anno 2000, non sarei mai stato capace di indagare a fondo sulle feste dei Turchi. omissis

Mi fermo qui… anzi aggiungo un ultimo particolare assai importante a quanto ti ho appena scritto nella presente email: nella mia casa di Kovel’ (Ucraina) conservo gli atti del secondo convegno nazionale spagnolo delle feste dei mori e cristiani che si tenne, se ricordo bene, nel 2002. Ho iniziato da poco a leggere quegli ‘atti’ che ogni studioso delle feste dei turchi dovrebbe assolutamente leggere: proverò a fartene un riassunto, nel 2021, spero.

Ti domando, Enzo, per concludere questa mia: quando organizzeremo, a Potenza, ‘il primo congresso delle feste italiane dei Turchi’, con l’indispensabile consulenza e partecipazione di esperti spagnoli e francesi di tali feste?

Rimango in attesa di un tuo gradito riscontro.

Se ho dimenticato di scriverti qualcosa, che era importante – secondo te – che io ti scrivessi, allora t’invierò un’altra email per informare ancor più compiutamente i soci della tua Associazione, che ti prego di salutare con tutto il mio affetto e la mia stima.

Ciao! A presto!

Michele  Luna

KOVEL’   (Ucraina)

TORNIAMO A VIVERE, LA CITTA DOPO IL COVID.

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Torniamo a Vivere, Potenza dopo il Covid. E’ il ciclo di incontri che proponiamo per una ripartenza civica e consapevole che si terrà nel mese di Luglio presso l’area Dancing del Parco di Montereale.

Nel corso dei cinque appuntamenti proposti saranno trattate varie tematiche sull’impatto del Corona virus sulla comunità cittadina e, in particolare, su quali cambiamenti la pandemia ha apportato nelle dinamiche non solo relazionali ma anche economiche e sociali e nel modo di fruizione urbana della città intera.

L’apertura si terrà Giovedi 2 luglio alle ore 19.30 con “Il punto sulla pandemia e le misure di prevenzione” interverranno Giulio De Stefano- Direttore Struttura Interaziendale complessa Malattie infettive ospedali Potenza e Matera e Vincenzo Barile Resp.le piattaforma Covid 19 -Regione Basilicata

Si proseguirà Mercoledì 15  Luglio con  “Emergenze emergenti: distanze sociali e relazioni” , interventi di Francesca Fusco Mediatrice professionale,  Maria Teresa Muscillo Psicoterapeuta e sessuologa

Martedi 21  Luglio sarà la volta di “Trasformazioni urbane e spazi pubblici” con Fedele Zaccara, architetto urbanista e  Beniamino Murgante Docente di Pianificazione territoriale Uni.Bas.

Mercoledi 22 luglio invece si parlerà di “Povertà, solidarietà e comunità” con Marina Buoncristiano Caritas,  Don Donato Lauria Parroco Maria SS Immacolata.

Nell’ultimo incontro,  lunedi 27 Luglio sempre alle ore 19.30 ci sarà una sintesi dei lavori con un confronto a più voci con l’Amministrazione Comunale e i suoi rappresentanti.

Durante le cinque serate si terranno intermezzi di letture poetiche e brani scritti durante la pandemia a cura di Antonio Avenoso, Carmen Cangi, Andrea Galgano.

L’iniziativa si svolgerà nel rispetto delle misure indicate dal DPCM 11 /06/2020.

 

 

SAN GERARDO E LA STORICA SFILATA DEI TURCHI, CONCORSO A QUIZ.

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A causa della pandemia quest’anno vivremo un Maggio particolare, senza la nostra Sfilata, senza poter vivere l’emozione provocata dal passaggio della Sua immagine o della statua portata in processione per le strade della città.
Ma nonostante tutto questo, nonostante il Covid ci impedisca di socializzare un’altra festa come avremmo voluto noi, abbiamo deciso di provare ad occupare questo vuoto promuovendo un Concorso per rinverdire la storia della nostra città e della devozione per il suo Santo patrono.

Lo facciamo mediante l’ausilio del web e del social facebook che ci viene in aiuto per creare connessioni con i nostri amici e con gli amanti della storia del nostro Patrono.
ISCRIVITI E PARTECIPA AL NOSTRO CONCORSO!

RegolamentoConcorso social (1)

Graduatoria Concorso social San Gerardo e la Sfilata (3)

Venerdì 29 Maggio allo ore 20.30 nel corso della diretta organizzata da TRM si terrà la premiazione dei vincitori del CONCORSO.
Saranno presenti per la Giuria dello stesso il nostro Presidente Enzo Fierro e l’Assessore alla Cultura Stefania D’Ottavio.

 

POTENZA 2021 NEL NOME DI DONATO SABIA.

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Potenza “città europea dello sport” non potrà più prescindere dal nome di Donato Sabia e da tutto quello che ha rappresentato per la Lucania e il Paese intero nella disciplina sportiva.

Oggi, nel giorno del commiato del nostro concittadino, proponiamo che dal 2021, con cadenza annuale, si organizzi in città una manifestazione a carattere nazionale chiamando a partecipare gli atleti della disciplina del mezzo fondo veloce di cui Donato ha rappresentato una eccellenza. Da questo evento potranno nascere occasioni per avvicinare i giovani, a cui Donato teneva tanto, all’atletica leggera e a fare di Potenza una punta avanzata nella disciplina.

E’ il minimo che questa città possa fare per il suo Campione. Nel frattempo, auspichiamo che il campo Scuola dell’Epitaffio, che per  le caratteristiche altimetriche si presta a menadito alla competizione proposta,  venga ampliato e reso funzionale per accogliere un nutrito numero di spettatori.