LA BASILICATA E’ UNA TERRA PER GIOVANI ? E POTENZA ?

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Venerdì 15 marzo con grande piacere ospiteremo per la prima volta a Potenza i giovani di “Generazione Lucana” per presentare il rapporto sulle politiche giovanili in Basilicata.

Un dossier che si propone di portare una nuova stagione di politiche giovanili in Basilicata, per rendere la nostra regione più a misura di giovani, in linea con le indicazioni della Commissione Europea per il periodo 2019-2027.

Un lavoro che ha visto la partecipazione di circa 400 giovani incontrati in 35 comuni diversi, il contributo di oltre 30 esperti che operano in Basilicata e in altri contesti per la crescita e la formazione giovanile.

Il lavoro di Generazione Lucana sta continuando anche attraverso l’ascolto dei giovani lucani fuori sede.

Uno sforzo comune per migliorare una situazione di totale assenza di proposte da parte delle Istituzioni. E’ la prima volta in Basilicata e in Italia che i giovani di un territorio si cimentano nella creazione di un progetto/programma d’azione per politiche giovanili. Il dossier si propone quale visione a lungo termine per rimettere al centro delle scelte politiche regionali (e nazionali) le politiche giovanili.

“Il tema dello spopolamento della città e dell’esodo verso altre Università e realtà produttive da parte dei nostri giovani- sottolinea il nostro Presidente Enzo Fierro- dovrebbe interrogare tutti e riempire l’agenda politica e amministrativa dei prossimi anni. Ne va dell’esistenza stessa della nostra città e della nostra regione. E’ per questo che, con grande piacere, ospitiamo il report sulle politiche giovanili realizzato da Generazione lucana che deve rappresentare uno stimolo per tutti a porre in essere rimedi e politiche concrete per trattenere i nostri giovani in città”.

La partecipazione al dibattito è aperta a tutti.

 

I giovani, il Burbaca e il rilancio del centro storico nell’era “glocal”.

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Francesco Tita , giovane dottore in Scienze della Comunicazione, ha scritto un libro che è nato a Bologna, come esame finale della laurea triennale, ma che parla di BurBaCa, un locale noto della nostra città, del rapporto che i potentini  hanno con lo spazio (e la gastronomia)  e del contatto con realtà esterne, quelle dei luoghi in cui si studia o si lavora. Ma anche di quei nuovi spazi virtuali che i giovani di oggi frequentano, ossia il Web e i social network.

Dal suo libro, che presenteremo Giovedi 1 febbraio, trarremo spunto per discutere del ruolo dei giovani, per lanciare e raccogliere idee per la rinascita del centro storico di Potenza facendo leva anche sulla gastronomia o su iniziative “glocal” come quella messa in piedi dai giovani ristoratori del Burbaca.
Nella stessa occasione, sarà ufficialmente lanciata la campagna di adesioni al nostro Movimento per il 2018 e anticipate tantissime interessanti iniziative.

Vi aspettiamo!

 

 

PALAZZO D’ERRICO UN ANNO DOPO. 

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Venerdì 8 aprile 2016 , esattamente un anno fa, We Love Potenza organizzò un costruttivo dibattito sulla destinazione d’uso di Palazzo di largo d’Errico  al quale parteciparono diversi esponenti dell’associazionismo impegnato, dell’università e delle professioni e finanche  dell’amministrazione comunale.

La proposta sottoposta dal Movimento cittadino in quella sede era di fare di Palazzo di largo d’Errico un centro per la creatività e l’innovazione al servizio dei giovani.

Un incubatore per favorire la rinascita del centro storico, creare nuova occupazione in un campo di eccellenza quale potrebbe essere l’artigianato artistico ma anche in altri settori tradizionali. Tutto ciò attraverso un partenariato forte tra Comune, Regione , enti camerali e associazioni di categoria, che valorizzi la riqualificazione urbanistica e ambientale  e la rivitalizzazione delle piccole attività commerciali e artigianali nonché la realizzazione di centri servizi e di incubatori d’impresa destinati all’insediamento temporaneo di nuovi iniziative imprenditive.

In sintesi una struttura polifunzionale in cui coesistano TRE ambiti diversi ma complementari: spazio formazione- spazio impresa- spazio cultura; una scuola che contribuisca a formare quella classe di creativi a cui affidare il rilancio della città ove  si insegni ai giovani  l’attraversamento dei confini disciplinari, l’utilizzo delle tecnologie, la comprensione dei vantaggi competitivi del glocal, uno spazio per coloro che vogliono sperimentare soluzioni e pratiche per il rilancio della città, per soluzioni innovative nel miglioramento dei servizi pubblici.  All’interno di questo spazio, venne proposta la possibilità anche di far nascere Laboratori “PIVOT” atti ad esplorare e studiare progetti per altri contenitori vuoti della città e del centro e utilizzare la rete dei saperi che in quello stesso incubatore sarebbero nati  spontaneamente.

Spiace constatare che, dopo la riqualificazione, il palazzo sia ancora vuoto a fare “bella” mostra di se in attesa che accada qualcosa. Eppure da allora, del Palazzo se ne parla in maniera periodica senza però nessuna indicazione specifica da parte dell’Amministrazione Comunale, anche per quanto attiene l’eventuale divulgazione di un Avviso pubblico o gara di idee sulla quale confrontarsi con le forze attive della città.

We Love Potenza auspica che presto il Comune possa dire una parola definitiva sulla destinazione di Palazzo d’Errico che, per la sua posizione centrale e strategica, non può rimanere un’altra struttura vuota in un centro storico che lentamente muore.

AMARE POTENZA: AL VIA LA CAMPAGNA ADESIONI PER IL 2017.

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Venerdì 10 febbraio, con inizio alle ore 19.00 presso la nostra sede in c.so XVIII Agosto, 85, sotto il muraglione del Santo Protettore, si terrà il lancio ufficiale della campagna di adesioni per il 2017 a We Love Potenza.

I lavori saranno aperti dalla relazione introduttiva del Presidente Enzo Fierro e, a seguire, si terrà l’illustrazione dei più significativi progetti e delle iniziative che il Movimento sta portando avanti da tempo a favore della Città capoluogo.

In particolare si discuterà del Progetto per il rilancio di Via Mazzini , della proposta di Regolamento sui Beni Comuni, del Progetto Città verde, della proposta di riutilizzo del palazzo di largo D’Errico e di contenitori vuoti, dell’ultima ambiziosa sfida di Come to Potenza.

La campagna prevede anche altre presentazioni in vari punti e centri di interesse della città poichè, intento del Movimento, è quello di raggiungere potentini (giovani, donne e professionisti in primis) e renderli partecipi, consapevoli e responsabili del rilancio della città.

Partecipate e aderite al Movimento che ama Potenza. VI ASPETTIAMO.