CORONA VIRUS, LA PETIZIONE PER DIRE BASTA AI DECESSI.

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E’ arrivata a oltre 600 firme la nostra petizione lanciata sei giorni fa e indirizzata al Presidente del Consiglio Conte, al Ministro Speranza e al Governatore Bardi.

Nella petizione si chiede, tra le altre cose, il riconoscimento del diritto di accesso  al tampone per tutti e ad effettuare test diagnostici tramite il servizio sanitario, nonché mediante un ticket a scaglioni, che tenga conto delle varie patologie (a titolo esemplificativo per gli immunodepressi: ticket esente).

Profilare la popolazione, previo consenso, al fine di effettuare una mappatura epidemiologica, sulla catena di contagi e diffusione, che possa caratterizzarsi quale progetto pilota per stabilire strategie di attacco e prevenzione alla diffusione del virus.

Inoltre, si chiedono cure domiciliari adeguate per i contagiati con monitoraggio ed assistenza (a titolo esemplificativo dotarli di un saturimetro e di un alert per i soccorsi); consentire che l’isolamento domiciliare possa essere realizzato in una struttura dedicata, che preservi il nucleo familiare di appartenenza da eventuali contagi.

Il tutto per anticipare le cure ed evitare che pazienti affetti da Covid possano arrivare in terapia intensiva in una fase già avanzata, e non sempre uscirne vivi, come purtroppo le ultime cronache ci raccontano.

Enzo Fierro , Presidente del Movimento, nonostante alcune decisioni da parte della politica nazionale e regionale delle ultime ore sembra andare nella direzione auspicata, chiede ai lucani di aggiungere la propria firma sul sito Change.org per dare forza alle richieste complessive della petizione e per evitare di  assistere, solo a tragedia compiuta, ad interventi di riparazione da parte degli organi preposti.

POTENZA, DALISI E LA CITTA’ DEL DESIGN.

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Una tappa di avvicinamento al conferimento della cittadinanza onoraria a Riccardo Dalisi molto importante quella che si è tenuta ieri a Potenza presso il Palazzo della cultura. Ma, sopratutto, una occasione utile per consolidare il progetto che operatori pubblici e privati stanno  provando a mettere in piedi per fare di Potenza una città laboratorio del design e dell’artigianato.

Visione che il prof. Gambardella dell’Università Vanvitelli di Napoli già allievo del Dalisi, presente all’incontro,  ha sostenuto poiché non esiste artigianato senza un progetto, senza il collante del disegno, della prospettiva, della originalità e dell’inventiva di cui  l’architetto Dalisi è stato il massimo interprete nel sud Italia.

Dopo la proiezione del film “Latta e cafè”  di Matarazzo dedicato alla vita e alle opere del Dalisi , si è tenuto un dibattito a cui hanno preso parte il Presidente dell’Ordine degli ingegneri D’Onofrio, la professoressa Di Stilo del liceo statale Gropius e l’architetto Gasperini. Per L’amministrazione Comunale presente il vice sindaco Vigilante che ha garantito il massimo sostegno alla progettualità messa in campo dagli organizzatori.

In particolare, tutti gli intervenuti, hanno convenuto sull’importante operazione innanzitutto culturale alla base del progetto e della possibilità di fare del modello artigianale partecipato di Dalisi  un importante punto di partenza anche per Potenza e la comunità lucana.

“Il design e l’artigianato sono veicoli straordinari di sviluppo e crescita, ha detto il nostro  Presidente. L’operazione che abbiamo messo in piedi tende a rafforzare l’asse tra conoscenza, manualità e progettualità e guarda alla possibilità di far nascere una Scuola del design e dell’artigianato a Potenza per dare ai giovani gli strumenti per creare occupazione e opportunità per rimanere in loco. Spero che le Istituzioni ai vari livelli, possano agevolare e sostenere questo percorso”.

Alla fine dei lavori Maria Teresa Sanza, socia di We Love Potenza ha donato al prof. Gambardella un dipinto, a testimonianza di come l’arte nelle sue espressioni multiformi tenga insieme  cultura, storia, riconoscenza e radici.

 

L’APPELLO DEL RESPONSABILE GIOVANILE IANNARELLI.

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A seguito della costituzione della Sezione Giovani del nostro Movimento pubblichiamo l’intervento di Salvatore Iannarelli, eletto responsabile dello stesso durante l’apertura della campagna di adesioni.

“Potenza, luogo di servizi e contemporaneamente di bellezza, è ricca di attrattori da poter sfruttare.

Infatti il passato che ha caratterizzato la nostra città è molto onorevole.

Noi abbiamo il compito di non far dimenticare ciò, di renderlo fruibile.

L’istituzione della Sezione Giovani di We Love Potenza è un invito in tal senso.

Bisogna avvicinarsi ai giovani per fare esperienza della freschezza che li contraddistingue. Con il loro aiuto potremo realizzare nuovi ed interessanti eventi, cercando di valorizzare al meglio gli aspetti caratteristici della città.

Credo che la prima azione da compiere sia entrare in contatto con le istituzioni scolastiche e universitarie, in modo tale da coinvolgere nelle iniziative associative i vari campi del sapere: pratico, scientifico e umanistico.

L’ obiettivo consiste nel riuscire in un duplice compito: potenziare la nostra proposta associativa e far sì che la città venga scoperta sempre più, tutelando assieme ambiente , storia e turismo.

Per questo e tanto altro chiedo ai giovani di Potenza di aderire a We Love Potenza e dare forza alle nostre proposte”.

Salvatore Iannarelli, 17 anni studente, ha pubblicato i testi “Arte, uno stile di vita” e “85100 Una città da scoprire” per Villani Editore.

POTENZA “CITTA’ PONTE”, ADERISCI A WE LOVE POTENZA!

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Venerdì 7 Febbraio, alle ore 19.00 presso la Casa del Volontariato in via Sicilia snc, si terrà l’apertura della campagna di adesione per il 2020 al nostro Movimento.

“Potenza Città Ponte” è il titolo scelto per evidenziare  il collegamento che noi desideriamo instaurare con le giovani generazioni, con i potentini di Denver, con le nostre tradizioni, la cultura e l’importante obiettivo di Potenza città europea dello sport.

Ma sopratutto, intendiamo ribadire l’importanza di svolgere un ruolo di alta responsabilità, dell’agire civico contro il degrado non solo ambientale ma anche sociale a cui anche la nostra città a volte è sottoposta. Un rinnovato  impegno contro la sopraffazione, le violenze di tutti i tipi che minano la convivenza e determinano divisioni sociali a cui bisogna far fronte.

Questa campagna di adesione sarà rivolta sopratutto ai giovani, a cui affidiamo la speranza di vedere una città migliore, più aperta, tollerante e innovativa.

A tal fine, durante il lancio della campagna , istituiremo una Sezione Giovanile dai 16 ai  25 anni con la quale chiameremo a raccolta tutti i giovani desiderosi di contribuire agli obiettivi prefissati dal movimento.

VIENI CON NOI. TI ASPETTIAMO.

POTENZA “RI-CHIAMA”, DENVER RISPONDE.

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Rilanciare il gemellaggio con Denver a 35 anni dalla stipula coinvolgendo non solo il Comune ma la comunità potentina tutta.  E’ stato questo il liet motiv dell’incontro che si è tenuto presso la Sala dell’Arco venerdì 13 dicembre scorso.
Nell’occasione  Valentina Mecca, curatrice del progetto per conto nostro ,  ha presentato le linee principali del rinnovato sodalizio con la comunità del potentini di Denver e ha auspicato che queste iniziative possono contribuire a far uscire dall’isolamento Potenza rendendola identificabile sulla mappa delle città del sud.
Luigi Scaglione , Presidente del Centro studi internazionale dei lucani all’estero , anch’egli presente all’incontro , ha confermato la necessità di riprendere i contatti coi lucani di Denver non tanto per farli tornare nella città dei loro avi, quanto piuttosto per porre in essere misure di scambi turistici e culturali per fargli conoscere le bellezze e le potenzialità del territorio lucano.
Emozionante e ricco di aneddoti il racconto di Lucio Tufano, all’epoca amministratore della città, che ha ripercorso le vicende più esaltanti della visita svolta nel 1984 a Denver . “I potentini di Denver- ha detto Tufano-  sono una vera e propria enclave nella terra di Buffalo Bill, tanti sono i potentini che si sono fatti onore e che oggi sono consolidati imprenditori, bancari, dirigenti scolastici. L’emigrazione dei potentini a Denver fu una emigrazione di gente ordinata,  speranzosa e ben disposta a mantenere intatte le proprie radici. Non sfuggirà l’importante presenza di “Potenza Lodge” che raccoglie i figli e i nipoti dei potentini doc che arrivarono nei primi del 900 in Colorado”.
Il Presidente Enzo Fierro, ha tenuto a rimarcare la possibilità di un Gemellaggio strutturato con Denver attraverso l’istituzione di uno sportello per gli scambi internazionali non solo per quelli di natura culturale e che si chiamino anche altri Enti a dare un contributo (Regione, APT, Camera di Commercio, Università).
Per tale ragione ha comunicato  che , grazie alla collaborazione con Denver sister cities,  i primi di Aprile il sindaco di Denver Hancock ha dato la sua disponibilità ad incontrare il sindaco di Potenza per strutturare un accordo di rilancio del gemellaggio che tenga conto delle proposte contenute nel documento presentato (in allegato).
Proposte che il sindaco Guarente , presente ai lavori, ha subito sposato ribadendo l’importanza di stabilire accordi non solo con Denver ma in generale con tutti i potentini all’estero.

POTENZA-DENVER , SORELLE DA 35 ANNI. RILANCIAMO IL GEMELLAGGIO.

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Venerdì 13 Dicembre 2019 presenteremo il progetto di rilancio del gemellaggio Potenza-Denver.

Grazie alla collaborazione con la Dr.ssa Valentina Mecca e al nostro amore per la storia, le tradizioni, le relazioni comunitarie con i potentini e più in generale i lucani all’Estero, prende vita una iniziativa di rilancio del gemellaggio tra Potenza e Denver.

Trentacinque anni fa, queste due città divennero “Città Sorelle” per le comuni radici che albergano nella enclave potentina della città del Colorado.

Riteniamo doveroso riproporre la storia dell’emigrazione di quel periodo che portò una consistente colonia di potentini a Denver, conoscere le attività che molti di questi hanno messo in piedi, stabilire nuove collaborazioni e partnership in ambito culturale, turistico e commerciale con l’intento di rinsaldare il legame tra queste due comunità.

Tutto questo è realizzabile grazie alla sinergia posta in essere con gli amici del Denver Sister Cities i cui contatti abbiamo sempre mantenuto nell’ottica di scambi culturali e sociali.

Scarica Invito 13.12.2019 (1)

 

 

Terremoti, comunicare per conoscere.

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Il 13 ottobre del 1989, su spinta dell’Assemblea Generale delle Nazioni Unite per istituire una giornata per promuovere una cultura globale di consapevolezza del rischio e riduzione delle catastrofi, nasce la Giornata Internazionale per la Riduzione dei Disastri.

A tal pro,  consapevoli dell’importanza dell’avvenimento e di ciò che rappresenta su scala planetaria,  organizziamo per lo stesso giorno la presentazione del libro di Sonia Topazio I SIGNORI DEI TERREMOTI. Un’ occasione utile per discutere della Comunicazione del rischio post sisma ma anche di prevenzione e di sicurezza degli edifici in un territorio da sempre martoriato come quello potentino in particolare.

Alla presentazione oltre l’Autrice parteciperanno Giampiero D’Ecclesiis- Geologo, Ciro Gentile- Architetto, Angelo Masi- Ordinario di tecnica delle costruzioni – Università della Basilicata . Nell’ occasione verrà esposta la  scultura “Orizzonti Protetti” di Antonella Rubertone

L’iniziativa si terrà Domenica 13 ottobre ore 18.00 presso la libreria Mondadori in via Pretoria, 222.

 

IL BASENTO COME LA SENNA.

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Una esplosione di colori sul Basento la seconda edizione di EN PLEIN AIR  che si è tenuta domenica 8 settembre dalle prime ore del mattino grazie a We Love Potenza e Spazio Protetto che, per il secondo anno consecutivo, hanno scelto le sponde del fiume più lungo della Basilicata per riprodurre un angolo di Senna in città.

Una domenica trascorsa all’insegna dell’arte, della pittura , della scultura e del teatro che ha chiamato a raccolta artisti potentini e non solo. Tanti i  bambini alle prime armi che hanno preso parte ai laboratori coordinati da Lucia Bonelli che, con tanto entusiasmo si sono cimentati con colori e tavolozze nel dare forma ed espressività alla propria creatività in un set naturalistico meraviglioso.

Diversi anche gli artisti e i pittori affermati e conosciuti di città e non solo che, hanno eseguito estemporanee di pittura avendo colto il senso comunitario, educativo e di avvicinamento all’arte in generale che questa manifestazione intende trasmettere.

Enzo Fierro e Lucia Bonelli in apertura dei lavori hanno ringraziato tutti i partecipanti, gli sponsor (Motor France e Fineco) e tutti coloro che hanno reso possibile replicare per il secondo anno questa meravigliosa giornata che tramite l’arte indica, come negli intenti, la valorizzazione di un sito quale il Parco del Basento, che deve candidarsi a diventare, con iniziative simili, un attrattore culturale e turistico d’eccellenza.

“Purtroppo negli ultimi giorni del parco fluviale- ha sottolineato Enzo Fierro-  si è parlato poco di questo ultimo aspetto e molto di contrasti e polemiche con toni anche eccessivamente alti che non fanno bene alla comunità e alla effettiva tutela e valorizzazione del luogo”. “Fra pochi giorni nessuno più parlerà del Basento,  ma noi crediamo sia utile programmare una progettualità specifica degli interventi da porre in essere nel luogo e, una programmazione di eventi appropriata e di valore -così come indicato dalle nostre iniziative- che faccia del Basento un luogo di socialità , di contaminazione artistica, culturale e naturalistica.

Noi crediamo che la parte pubblica debba attrezzarsi nel definire un regolamento  che disciplini le attività consentite affinché siano rispettate le caratteristiche naturali paesistiche, antropologiche, storiche e culturali locali, ovvero un Regolamento Comunale per la tutela, l’accesso e la fruizione del parco fluviale. In tal modo, si garantirebbe la fruizione nel rispetto di spazi e regole precise a tutti i cittadini i quali potranno attivamente concorrere alla protezione e alla valorizzazione del Parco. ”

 

Dopo la consegna degli attestati ai partecipanti, la seconda edizione di En Plein air sul Basento si è conclusa con le letture teatrali a cura di Abito in scena.

 

TORNA L’EN PLEIN AIR SUL BASENTO.

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Dopo l’emozionante e riuscitissima edizione dell’anno scorso, Domenica 1 settembre,  dalle 10.00 alle 21.00 torna l’En plein air di arte e pittura sulle sponde del fiume Basento.

Artisti,  pittori,  molti di fama acclarata, ma anche bambini alle prime armi, si ritroveranno sulle sponde del fiume Basento  per una estemporanea di pittura che farà della zona un set suggestivo di colori , emozioni e socializzazione. Un vero e proprio laboratorio all’aperto in cui  esprimere al meglio  la propria vena artistica, realizzare dipinti ed esporre i propri lavori facendo del Parco fluviale una galleria d’arte da visitare.

Novità di questa seconda edizione i Laboratori di pittura per bambini coordinati dall’artista Lucia Bonelli e, dopo la  consegna degli attestati dalle ore 20, le letture teatrali di Monica Palese di Abito In scena .

Per partecipare alla manifestazione basterà prenotarsi entro il 24 agosto inviando una mail a: [email protected] o [email protected]. Quota adesione da versare in loco : 10 euro adulti, 5 euro bambini. Altre info sulle pagine social di We Love Potenza e Spazio protetto.

Regolamento di Partecipazione2019

IL BENE NOSTRO, POTENZA E IL PATRIMONIO CULTURALE DA VALORIZZARE.

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MERCOLEDI’ 19 GIUGNO 2019, ORE 18.00 presso la Libreria UBIK in via Pretoria 50/52 si terrà l’incontro-presentazione “IL BENE NOSTRO:  VALORIZZAZIONE E GESTIONE CIVICA DEI SITI CULTURALI  DI POTENZA”. Nel corso della serata, si terrà la presentazione del libro “Il bene nostro. Un impegno per il patrimonio culturale” di Giuliano Volpe -Professore ordinario di Archeologia-Dipartimento di Studi Umanistici, Università di Foggia, già Presidente del Consiglio Superiore per i beni culturali e paesaggistici del MIBACT.

Oltre la presenza autorevole del prof. Volpe,  interverranno  Luigi Catalani – Coordinatore Nazionale Wikimedia Italia, Nicola Masini- Ibam, Centro Nazionale Ricerche, Francesco Canestrini – Soprintendente Archeologia, Belle Arti e Paesaggio della Basilicata.

“Il tema della valorizzazione e gestione dei siti culturali della città, secondo un modello innovativo e aperto alle realtà associative, del terzo settore e imprenditoriali non è più rinviabile- sottolinea il nostro presidente Enzo Fierro. “Le tante iniziative fin qui prodotte dal civismo organizzato che rappresentiamo, hanno dimostrato che tutela e promozione sono parte comune di quella fruizione culturale che avvicina il cittadino a conoscere e amare la città, i suoi beni e il patrimonio architettonico che, fino a qualche anno fa, era sconosciuto ai più”.

La presenza del prof. Volpe è importante perché apre un dibattito anche a Potenza sulla possibilità di una gestione condivisa e partecipata del patrimonio culturale cittadino e sulle conseguenti opportunità di sviluppo.

Il bene Nostro invito