POTENZA E IL SUO FUTURO, AL VIA LA CAMPAGNA ADESIONI 2019

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Venerdì 15 Febbraio alle ore 18.30, in occasione dell’incontro “La città del futuro: idee e prospettive”, daremo il via ufficialmente alla campagna di adesioni per il 2019.

Per l’occasione abbiamo pensato, come nostra abitudine, di aprire un confronto anche con tutti coloro che, insieme a noi, ritengono fondamentale la partecipazione e la condivisione di idee e progettualità per il bene esclusivo della nostra città.

Pertanto, nel corso dell’incontro, non solo parleremo dei nostri progetti, degli obiettivi conseguiti, delle nostre iniziative da avanzare per il 2019 ma, sopratutto,  raccoglieremo gli spunti e i contributi da parte dei partecipanti con l’obiettivo di far fronte comune per la rinascita civica, economica e culturale di Potenza.

Se hai desiderio di intervenire con una proposta o un’idea prenota il tuo intervento scrivendoci una mail a [email protected] specificando nell’oggetto il tema scelto : Centro storico, periferie, turismo, associazionismo, sport, disagio, riqualificazione ecc.. .

Saremo ben lieti di ascoltarti. A Venerdi!

 

Il Centro storico visto dai Commercianti. Ecco i risultati del Questionario.

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Presentati mercoledi 14 novembre i risultati del QUESTIONARIO CENTRO STORICO BENE COMUNE  in una sala degli specchi alla presenza di commercianti, residenti, associazioni e consiglieri comunali.

In apertura dei lavori il Presidente Enzo Fierro, ha sintetizzato l’importanza di un progetto che veda tutti i soggetti deputati in campo e comunemente impegnati per il rilancio del centro storico. Centro storico Bene Comune racchiude anni di impegno e di esperienza sul campo e incrocia la proposta di definire un Regolamento sui Beni Comuni che, a dire anche dei consiglieri presenti Andretta e Morlino, sarà la vera “rivoluzione” nei rapporti tra amministrazione e cittadini impegnati in città.

“Il nostro intento- ha detto Fierro- è far partire una piattafoma civica che metta in rete Comune, commercianti, residenti e associazioni per il rilancio del  cuore antico della città , che parta dall’analisi dei bisogni diffusi ma che esalti anche le proposte e i contributi che tutti possono fornire”.

In particolare l’iniziativa rientra nelle attività di rilancio e di proposte di riqualificazione delle aree storico-culturali e produttive della città a cui da tempo il Movimento dedica impegno e progettualità. In particolare, “Centro storico Bene Comune”,  vuole rappresentare il primo banco di prova per una iniziativa di riappropriazione diffusa della città e di tutti quei beni che proprio perché nelle disponibilità di tutti, devono essere curati e salvaguardati dalla comunità nel suo insieme.

We Love Potenza intende rianimare quel senso di appartenenza e di “fare concreto”  che produce esempi virtuosi di partecipazione e di crescita condivisa della città. Un modo nuovo di guardare le cose attorno a noi, con VERO senso Civico, facendo avanzare il piacere di sporcarsi le mani insieme a chi a cuore la città, di consumare atti d’amore per i luoghi in cui viviamo.

Alessandra Spiniello , giovane Architetto che  ha guidato il gruppo di lavoro, ha passato in rassegna le risultanze del Questionario somministrato prima dell’estate ai commercianti. Dalla lettura dei dati sono emerse diverse criticità ma anche un buon numero di proposte in merito alla rivitalizzazione del centro storico, molte belle idee su come renderlo maggiormente attrattivo anche dal punto di vista del decoro urbano.

In sintesi , sono state evidenziate alcune necessità che i commercianti sentono come prioritarie per il rilancio del centro storico e che avvalorano la tesi del movimento poiché tutte mirate ad aumentare l’attratività del centro attraverso iniziative di recupero, valorizzazione e promozione dei presidi storici (Palazzi, Musei, Torre Guevara, Chiese, Via Romana ecc..) e culturali (Teatri, Cinema, Gallerie e centri culturali); Al  trasferimento in centro di presidi di servizio alla persona con uffici e sportelli dedicati  comunali, regionali , Università, altri Enti; Implementare e migliorare i trasporti e i collegamenti da e verso la periferia (collegamenti verticali e ponte attrezzato)

All’adozione di un Piano del Commercio che regolarizzi e tuteli la tipologia di attività da insediare in centro e la qualità dell’offerta all’utenza, fino alla possibilità di favorire accordi con proprietari dei locali sui canoni di locazione e far leva su agevolazioni fiscali (Imu, Tarsu, occupazione suolo pubblico).

Ultimo punto discusso è stato quello di Rendere accessibili a cooperative, associazioni e giovani, iniziative di progettazione, realizzazione e manutenzione di aree verdi, strade, piazze, edifici storici, nonché iniziative di gestione di contenitori vuoti (leggi proposta Palazzo d’Errico), iniziative di agopuntura urbana, riuso di ambienti abbandonati come anche organizzazione di eventi di formazione, cultura e inserimento sociale. Quest’ultimo punto rientra nelle proposte ufficializzate all’ Amministrazione Comunale nell’ambito del Regolamento per la gestione condivisa dei BENI COMUNI.

Il Movimento si rende disponibile a presentare nuovamente le risultanze del Questionario a coloro i quali ne faranno richiesta esplicita. Commercianti in primis. 

Accolta vieppiù con piacere, la richiesta di presentare i lavori del progetto presso le deputate Commissioni Consiliari del Comune.

 

 

CENTRO STORICO RIPARTE, MERCOLEDI’ LA PRESENTAZIONE DEI QUESTIONARI.

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Il centro storico appartiene a  tutti e per questo è richiesta la collaborazione più ampia per la sua rinascita. E’ su queste premesse che a Giugno di quest’anno è partito il progetto CENTRO STORICO BENE COMUNE. Dopo diversi incontri in sede, la prima tappa ha visto la distribuzione ai commercianti di un questionario per capire come gli stessi vedono il centro e per sondare eventuali competenze e disponibilità per una progettazione condivisa e partecipata per il rilancio dello stesso.

Dopo aver raccolto ampia partecipazione dalla maggior parte dei commercianti del centro e provveduto alla lettura, mercoledì 14 novembre presso la Sala degli specchi del Teatro Stabile in una assemblea aperta anche a residenti, associazioni, amministratori e cittadini, la giovane architetto Alessandra Spiniello- coordinatrice del gruppo di lavoro- presenterà i risultati del questionario che serba numeri interessanti, registra l’umore dei commercianti, prospetta speranze di rinascita del cuore antico della città.

L’iniziativa rientra nelle attività di rilancio e di proposte di riqualificazione delle aree storico-culturali e produttive della città a cui da tempo dedichiamo impegno e progettualità. In particolare, “Centro storico Bene Comune”,  vuole rappresentare il primo banco di prova per una iniziativa di riappropriazione diffusa della città e di tutti quei beni che proprio perché nelle disponibilità di tutti, devono essere curati e salvaguardati dalla comunità nel suo insieme.

We Love Potenza intende rianimare quel senso di appartenenza e di “fare concreto”  che produce esempi virtuosi di partecipazione e di crescita condivisa della città. Un modo nuovo di guardare le cose attorno a noi, con molto senso Civico, facendo avanzare il piacere di sporcarsi le mani insieme a chi a cuore la città, di consumare atti d’amore per i luoghi in cui viviamo.

VI ASPETTIAMO MERCOLEDI’.

Invito alla presentazione Centrostorico

 

Salviamo il centro storico di Potenza.

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Il Centro storico ha tutte le potenzialità per rialzarsi e tornare a vivere.

Questa la sintesi emersa al termine dell’incontro con commercianti, residenti , associazioni tenutosi venerdì 6 Aprile presso la sede di We Love Potenza.

All’inizio dei lavori il nostro Presidente Enzo Fierro, ha tenuto a ribadire che la questione del rilancio del centro riguarda tutti poiché trattasi di un bene Comune da tutelare, amare e conservare.

“Il centro deve tornare a essere attraente puntando su iniziative di recupero, valorizzazione e promozione dei presidi storici e culturali, sulla promozione della gastronomia locale e  delle strutture ricettive.  Da tutto questo trarrà beneficio anche la rete del Commercio che in questi giorni si sta riorganizzando egregiamente e che ci auguriamo vada oltre una semplice operazione di cartello”.

Ribadita, nei vari interventi, anche la necessità di trasferire in centro uffici e sportelli dedicati  comunali, regionali , Università e di altri Enti. Il tema dei contenitori vuoti rimane una delle questioni da affrontare con politiche adeguate e con una strategia di coinvolgimento dei privati.

Rivolto un invito anche alla Chiesa potentina per quanto attiene la possibilità di mettere a sistema i beni e i  locali di proprietà  in un percorso di valorizzazione culturale e turistica.

Evidenziata inoltre la necessità di rivedere il sistema dei trasporti e di rendere più agevole il parcheggio delle autovetture in centro.

Nel corso del dibattito è emersa comunque la volontà di fare rete e di partire anche dalle piccole cose , da piccoli  gesti di decoro urbano al rispetto dei luoghi, dalla semplice accoglienza dei visitatori/utenti alla possibilità di organizzare eventi e iniziative con il coinvolgimento dei giovani e dei commercianti.

Molto apprezzato il questionario redatto e distribuito dai giovani di We Love Potenza che , riproponiamo in questa pagina e che chiediamo di compilare e di restituirci o in sede o via mali a [email protected]

Nella sede del Movimento infine , nascerà un Laboratorio di tematiche urbane , storiche e culturali aperto a tutti, per affrontare le questioni emerse nella loro interezza e ipotizzare le varie azioni da porre in essere per un rilancio complessivo e duraturo del centro.

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Domani parte Centro Storico “Bene comune”.

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Foto di G. Santagata

Venerdì 6 Aprile, con inizio alle ore 15.30 ospiteremo commercianti, residenti e associazioni per discutere insieme del rilancio del cuore antico di Potenza.

Al di là delle nostre proposte che sottoporremo all’inizio e che da tempo vedono il centro in cima ai nostri programmi, vorremmo provare a scrivere una nuova pagina insieme a tutti coloro che hanno a cuore il destino di questa importante zona della nostra città.

Per queste ragioni, nel corso dell’incontro, verrà somministrato ai partecipanti un questionario con il quale chiediamo di dettagliare le competenze, le visioni e le possibili azioni che si potrebbero mettere in pratica per il rilancio complessivo del centro.

Se non potrai essere dei nostri domani, scarica il Questionario e lascialo nella buca delle lettere della nostra sede oppure invialo a [email protected]

A presto!

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I giovani, il Burbaca e il rilancio del centro storico nell’era “glocal”.

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Francesco Tita , giovane dottore in Scienze della Comunicazione, ha scritto un libro che è nato a Bologna, come esame finale della laurea triennale, ma che parla di BurBaCa, un locale noto della nostra città, del rapporto che i potentini  hanno con lo spazio (e la gastronomia)  e del contatto con realtà esterne, quelle dei luoghi in cui si studia o si lavora. Ma anche di quei nuovi spazi virtuali che i giovani di oggi frequentano, ossia il Web e i social network.

Dal suo libro, che presenteremo Giovedi 1 febbraio, trarremo spunto per discutere del ruolo dei giovani, per lanciare e raccogliere idee per la rinascita del centro storico di Potenza facendo leva anche sulla gastronomia o su iniziative “glocal” come quella messa in piedi dai giovani ristoratori del Burbaca.
Nella stessa occasione, sarà ufficialmente lanciata la campagna di adesioni al nostro Movimento per il 2018 e anticipate tantissime interessanti iniziative.

Vi aspettiamo!

 

 

SU PALAZZO D’ERRICO SI DECIDA IN UN CONSIGLIO COMUNALE APERTO.

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“Da una recente intervista a mezzo stampa  è emersa la volontà del sindaco di Potenza, di demandare al Consiglio Comunale la decisione in merito alla destinazione d’uso di Palazzo di largo d’Errico.

We Love Potenza propone, come da tempo noto , l’istituzione nel sito di cui trattasi di un “incubatore sociale” dove poter esercitare attività di studio e formazione.
Un luogo di incontro, che favorisca la diffusione della conoscenza e della creatività, orientato al rilancio dell’artigianato e delle micro imprese, e più in generale, a far crescere capacità e talenti di giovani, associazioni e professionisti.

Risulta infatti fondamentale, in tema di sviluppo urbano, tendere verso fattori immateriali come arte , cultura e nuove tecnologie, al fine di  promuovere un’immagine inedita della città.
Proponiamo, pertanto, di discutere della destinazione d’uso di Palazzo d’errico in un consiglio comunale aperto, al quale chiamare a dibattere tutte le realtà cittadine che hanno  proposte sulla questione in oggetto (associazioni, movimenti, ordini professionali, imprenditori, università, scuola ed altri enti da coinvolgere).

Decisioni così rilevanti per il destino del centro storico e della città intera, devono essere assunte in maniera partecipata, non perdendo la straordinaria occasione di confronto con i cittadini”.

Il portavoce

Davide Rispoli

RIGENERAZIONE URBANA E BENI COMUNI, PROSEGUE IL NOSTRO IMPEGNO.

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Dopo l’intervento del nostro Presidente nei giorni scorsi (leggi in foto), il portavoce Davide Rispoli rilancia la posizione del Movimento su rigenerazione urbana e beni comuni.  Ecco il testo integrale della nota.

“Come movimento civico continuiamo a dare impulso a progetti di evoluzione urbana, promuovendo e intrattenendo ricchi confronti con le istituzioni.

A tal pro si è deciso di proporre all’attenzione dell’amministrazione l’adozione di un regolamento sui beni comuni che favorisca forme di collaborazione attiva tra organi dirigenziali e cittadinanza.

Tale proposta permetterà di coordinare ex ante tutti gli interventi di cura, recupero e gestione che i singoli cittadini proporranno di realizzare  sugli edifici storico-culturali presenti  sull’intero territorio comunale.

L’idea è quella di incuneare finalmente una visione di città diversa, fatta non soltanto di crescita, ma di vero sviluppo, intelligente e partecipativo.

Questo, ovviamente, diventerà possibile solo approfondendo un adeguato recupero degli spazi urbani, evitando il più possibile un nuovo ed inutile consumo di suolo.

A riguardo, qualcosa inizia a muoversi, almeno nel centro storico, dove si sta procedendo, attraverso alcuni lavori di riqualificazione, alla riconversione di alcuni spazi storici.

Tale restyling  ha confermato la bellezza e le significative potenzialità del “salotto buono” cittadino,  evidenziando come, le cospicue emergenze architettoniche di cui esso è dotato, se opportunamente valorizzate, possano garantire un facile rilancio sociale ed economico.

È ovvio che le tematiche siano molte e le soluzioni altrettanto disparate, ma si può provare a fare chiarezza fissando alcune priorità e obiettivi comuni, come: “Rigenerazione urbana dei contenitori vuoti, servizi ed eventi. ”

Ad oggi però, tra le incessanti colate di cemento, non si è ancora attuato un vero e proprio recupero del patrimonio edilizio preesistente, mancando così l’opportunità di apportare rilevanti benefici alla comunità.

Infatti, riqualificando tali luoghi e destinandoli allo svolgimento di opportune attività pubbliche, si ridarebbe “centralità al centro” ricreando spazi per arte, cultura, svago e aggregazione.

Gli stessi edifici potrebbero poi essere rivisti in chiave didattica, permettendo di integrare finalmente l’università nel tessuto urbano, risolvendo così anche l’annoso problema degli edifici sfitti e della crisi del commercio nel centro storico.

In tale contesto, significativo è il ruolo di Palazzo di largo d’Errico, i cui lavori di ristrutturazione iniziati nel 2011 e terminati nell’autunno del 2016, non hanno ancora permesso di restituire il manufatto, attualmente chiuso e senza chiara destinazione d’uso alla collettività.

Per tali ragioni We Love Potenza reputa opportuno rilanciare una “call for ideas” rivolta a giovani, associazioni e imprese, intendendo sostenere e difendere la causa, perorando con vigore il dibattito presso l’amministrazione”.

 

Proseguono gli appuntamenti di “Come to Potenza”.

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Nell’ ambito del fitto cartellone di appuntamenti, la carovana di COME TO POTENZA propone per potentini e turisti,  una due giorni molto intensa alla scoperta dei tesori poco conosciuti di Potenza e non solo.

Appuntate le prossime tappe: si inizia dal pomeriggio di Venerdì 9 giugno, ove dalle 16.30 alle 18.00 sarà possibile fruire di una Passeggiata archeologica nel centro storico di Potenza alla scoperta della città romana con guide specializzate. Per prenotazioni contattare i referenti ai numeri 348.5236669,  347.9814032 entro il giorno prima della data segnalata. Costo ad adulto: € 4,00 a persona

Per gli amanti del “Sacro”  invece, sempre nella stessa fascia oraria, si propone una visita alla scoperta dei seguenti luoghi: Museo Diocesano- Cattedrale di San Gerardo-Chiesa di Santa Maria del Sepolcro. Per questo percorso le guide d’eccezione saranno gli studenti del Liceo Linguistico “Leonardo da Vinci” di Potenza. Visita guidata fruibile anche in lingua inglese, francese, tedesca, spagnola.

Alle ore 19.30, si convergerà tutti presso il Piazzale antistante la Torre Guevara ove si terrà una sintesi delle attività realizzate nel capoluogo dalla Delegazione FAI Potenza in collaborazione con l’ISS Da Vinci. L’occasione sarà utile anche per presentare la petizione per l’abbattimento del plesso scolastico adiacente la Torre Guevara.

Alle ore 20.00 si terrà una proiezione di un video “provocazione” sui temi FAI e, a seguire, sarà possibile visitare la Torre Guevara, sempre guidati dagli apprendisti Ciceroni dell’IIS Da Vinci.

Domenica 11 Giugno, invece, sarà possibile rifare un viaggio con la Corriera Lucana alla scoperta della città di Orazio, Venosa. Questo il programma: raduno ore 10.30 Piazza Zara ore 12.00 Visita Museo Archeologico di Venosa e al Castello, Ore 13.30 pausa pranzo (colazione al sacco o pranzo presso il ristorante “Villa del sorriso” al costo di 15 euro (Menu bambini 10 euro). Ore  15.30 Percorso guidato dell’area archeologica, dell’Incompiuta, e delle catacombe ebraiche dell’ Abbazia della SS. Trinità.

Ore 20.00 concerto presso l’Abbazia della SS. Trinità di Venosa. Ripartenza per Potenza ore 21.30. Prezzo incluso di biglietto per visite guidate ai luoghi: 15 euro Adulti, 10 euro per gli under 18.  Per prenotazioni contattare il n. 327/0397691 o il n. 349/8572815 con un anticipo di almeno due giorni.

 

 

 

 

 

PALAZZO D’ERRICO UN ANNO DOPO. 

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Venerdì 8 aprile 2016 , esattamente un anno fa, We Love Potenza organizzò un costruttivo dibattito sulla destinazione d’uso di Palazzo di largo d’Errico  al quale parteciparono diversi esponenti dell’associazionismo impegnato, dell’università e delle professioni e finanche  dell’amministrazione comunale.

La proposta sottoposta dal Movimento cittadino in quella sede era di fare di Palazzo di largo d’Errico un centro per la creatività e l’innovazione al servizio dei giovani.

Un incubatore per favorire la rinascita del centro storico, creare nuova occupazione in un campo di eccellenza quale potrebbe essere l’artigianato artistico ma anche in altri settori tradizionali. Tutto ciò attraverso un partenariato forte tra Comune, Regione , enti camerali e associazioni di categoria, che valorizzi la riqualificazione urbanistica e ambientale  e la rivitalizzazione delle piccole attività commerciali e artigianali nonché la realizzazione di centri servizi e di incubatori d’impresa destinati all’insediamento temporaneo di nuovi iniziative imprenditive.

In sintesi una struttura polifunzionale in cui coesistano TRE ambiti diversi ma complementari: spazio formazione- spazio impresa- spazio cultura; una scuola che contribuisca a formare quella classe di creativi a cui affidare il rilancio della città ove  si insegni ai giovani  l’attraversamento dei confini disciplinari, l’utilizzo delle tecnologie, la comprensione dei vantaggi competitivi del glocal, uno spazio per coloro che vogliono sperimentare soluzioni e pratiche per il rilancio della città, per soluzioni innovative nel miglioramento dei servizi pubblici.  All’interno di questo spazio, venne proposta la possibilità anche di far nascere Laboratori “PIVOT” atti ad esplorare e studiare progetti per altri contenitori vuoti della città e del centro e utilizzare la rete dei saperi che in quello stesso incubatore sarebbero nati  spontaneamente.

Spiace constatare che, dopo la riqualificazione, il palazzo sia ancora vuoto a fare “bella” mostra di se in attesa che accada qualcosa. Eppure da allora, del Palazzo se ne parla in maniera periodica senza però nessuna indicazione specifica da parte dell’Amministrazione Comunale, anche per quanto attiene l’eventuale divulgazione di un Avviso pubblico o gara di idee sulla quale confrontarsi con le forze attive della città.

We Love Potenza auspica che presto il Comune possa dire una parola definitiva sulla destinazione di Palazzo d’Errico che, per la sua posizione centrale e strategica, non può rimanere un’altra struttura vuota in un centro storico che lentamente muore.