PASSEGGIATA URBANA NELLA GIORNATA DELLA POESIA.

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Si terrà giovedì 21 marzo la Giornata Internazionale della Poesia che da Calciano muoverà verso Potenza, con un percorso di laboratori, reading e performance, interamente dedicato agli amanti di questa arte.

Alle ore 10,00 a Calciano ,presso la Villa Comunale avrà luogo la Cerimonia ufficiale di apertura della Giornata Internazionale della Poesia e saranno presenti tutti i referenti della rete progettuale e le autorità invitate, contemporaneamente sarà possibile accedere ai laboratori esperienziali o al baby parking (servizio a sostegno della genitorialità pensato per lasciare i bimbi in un ambiente ludico mentre i genitori partecipano alle escursioni/gite/tour esperenziali).

Alle ore 10,30 partirà il percorso poetico “Dal Poeta Nicola Scarano alla Fontana di Alpe”, con declamazioni di poesie a cura di cittadini, studenti, poeti e interpreti. Il cammino poetico farà tappa presso la casa natale del poeta Nicola Scarano di origini Calcianesi ma vissuto prevalentemente a Potenza dove ha operato nel mondo della scuola.

Ed è proprio partendo dalla poesia di questo scrittore che si dispiegherà il cammino poetico che dalle 16.00 muoverà da Calciano verso Potenza: sarà possibile prenotare il viaggio in corriera e vivere un’esperienza magica, con reading dedicati ai poeti lucani.

A Potenza la Carovana degli amanti della Poesia si ritroverà alle ore 18 a Largo Pedio e osserverà le seguenti soste con relative letture di poesie; via XX Settembre – Via C. Battisti con sosta davanti la piazza del Comune; Ripartenza da Piazza del Comune Verso Largo Pignatari con sosta a Largo Pignatari/Palazzo D’Errico con sosta; Ripartenza da Palazzo D’Errico verso via Basile con varie soste sulla “scalinata del pensiero” ed arrivo presso la sede del movimento WE Love Potenza dove terminerà il percorso.

L’iniziativa è aperta a tutti coloro che amano la poesia ed è strutturata con l’intento di instaurare un clima di coinvolgimento di tutte le persone interessate che potranno promuovere la presentazione di libri e lettura di poesie durante questo itinerario.

Successivamente i referenti e le Autorità presenti presenteranno e daranno il via all’apertura ufficiale del I° concorso nazionale di Poesia “Emozioni Lucane” con il premio Speciale intitolato a “MANGO” un percorso che terminerà con altri eventi sulla poesia agli inizi di Giugno.

L’evento, che nasce nell’ambito della Giornata Internazionale della Poesia istituita dall’Unesco nel 1999, vedrà la partecipazione di Unesco Giovani, Rete Identità Educanti al Contemporaneo (Fsc Regione Basilicata – Ass. SMDR Onlus – Comune di Calciano -Comune di Oliveto Lucano- Comune di Salandra – Ass. Ipazia)- CSV Basilicata, Comune di Potenza e We Love Potenza.

Per informazioni è possibile contattare i numeri 3274651188 – 3475306213.

 

Tra scrittura e musica, “Faccia a Faccia” con Vito Lisi.

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Prosegue l’iniziativa “Faccia a Faccia con” gli autori potentini voluto da We Love Potenza per valorizzare e diffondere la cultura cittadina e lucana in genere attraverso i suoi interpreti.

Il secondo appuntamento si terrà presso la nostra sede Mercoledì 6 marzo alle ore 18.30 con Vito Lisi che presenterà il suo libro “In sella ad una moto verso gli alunni del sole” per le edizioni Villani.

Oltre l’autore, noto cantante e musicista di livello nazionale, dopo i saluti del Presidente Enzo Fierro, interverranno alla serata Walter De Stradis Direttore di Controsenso, Franco Villani dell’omonima casa editrice, e i musicisti Toni Perris, Beppe e Enzo Gioioso che insieme allo stesso Lisi a fine serata intratterranno gli ospiti con delle  canzoni e ballate popolari.

Fra queste, visto il periodo di carnevale,  non mancherà un omaggio a Sarachella, maschera potentina a cui Vito Lisi ha intitolato un brano apposito.

POTENZA E IL SUO FUTURO, AL VIA LA CAMPAGNA ADESIONI 2019

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Venerdì 15 Febbraio alle ore 18.30, in occasione dell’incontro “La città del futuro: idee e prospettive”, daremo il via ufficialmente alla campagna di adesioni per il 2019.

Per l’occasione abbiamo pensato, come nostra abitudine, di aprire un confronto anche con tutti coloro che, insieme a noi, ritengono fondamentale la partecipazione e la condivisione di idee e progettualità per il bene esclusivo della nostra città.

Pertanto, nel corso dell’incontro, non solo parleremo dei nostri progetti, degli obiettivi conseguiti, delle nostre iniziative da avanzare per il 2019 ma, sopratutto,  raccoglieremo gli spunti e i contributi da parte dei partecipanti con l’obiettivo di far fronte comune per la rinascita civica, economica e culturale di Potenza.

Se hai desiderio di intervenire con una proposta o un’idea prenota il tuo intervento scrivendoci una mail a [email protected] specificando nell’oggetto il tema scelto : Centro storico, periferie, turismo, associazionismo, sport, disagio, riqualificazione ecc.. .

Saremo ben lieti di ascoltarti. A Venerdi!

 

DOMENICA LA PRIMA “EN PLEIN AIR” SUL BASENTO.

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Domenica  9 settembre, il parco del Basento sarà interessato per la prima volta in assoluto dalla “En Plein air” pittorica organizzata in collaborazione con l’Associazione Spazio Protetto. Quaranta i pittori non solo potentini aderenti all’iniziativa , molti di fama acclarata, ma anche bambini alle prime armi, si ritroveranno sulle sponde del fiume Basento dalle 11.00 alle 20.00 per una estemporanea di pittura che farà della zona un set suggestivo di colori , emozioni e socializzazione. Un vero e proprio laboratorio all’aperto in cui  esprimere al meglio  la propria vena artistica, realizzare dipinti ed esporre i propri lavori facendo del parco fluviale una galleria d’arte da visitare.

“Sarà solo la prima iniziativa di diverse attività che proporremo per suggerire una formula di utilizzo dell’area che secondo noi deve diventare un grande attrattore culturale e turistico” dichiara il nostro Presidente Enzo Fierro , “il Basento merita una progettualità e una programmazione di eventi specifica e di alto profilo che ne faccia luogo di contaminazione artistica, culturale e naturalistica.

E’ uno dei simboli della città che, insieme al Ponte Sant’Oronzo e al Musmeci necessita di una valorizzazione apposita , caratterizzante e originale. Seguendo tale indicazione, il luogo può contribuire a conferire alla città intera quel fascino di città appenninica consentendosi di tenere il passo a tante altre realtà europee”.

“Dipingere all’aria aperta è tutt’altra cosa che dipingere in uno studio, è qualcosa che esula dalla programmazione, è un po’ come scattare una fotografia” sottolinea Lucia Bonelli di Spazio Protetto ,“l’iniziativa del 9 è un modo per  dare visibilità agli artisti potentini, per mostrare che anche nella nostra città esiste una corrente artistica e degli appassionati non trascurabili. Questa è la mission primaria della nostra associazione.” Testimonial di questa prima edizione sarà  Tomangelo Cappelli , già promotore e curatore di diverse iniziative culturali e artistiche per conto della Regione Basilicata che alle 11.00 di Domenica darà il via ufficialmente alla manifestazione, sottolineandone la rilevanza anche in rapporto all’Accordo di programma “Basilicata in Marcia per la Cultura” firmato da oltre 40 partners e che coinvolgerà i 131 comuni lucani”.

Nel pomeriggio invece, gli amanti della pittura che, sulle rive del fiume  dipingeranno le loro tele proprio come facevano gli impressionisti francesi lungo la Senna, saranno accompagnati in un’ atmosfera unica anche dalle dolci note musicali degli Ambasciatori lucani.

Invitiamo tutti i potentini, i visitatori e i turisti a trascorrere con noi ore piacevoli a contatto con la natura, con l’arte e la fotografia poiché, nel corso delle estemporanee, sarà possibile  immortalare l’evento e postarlo sui social con l’hashtag #basentoartpz o #enpleinairbasento.

Al via la terza edizione di Come to Potenza.

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WE LOVE POTENZA, ARCHEOWORKING, H2 TEATRO, ABITO IN SCENA, SPAZIO PROTETTO, hanno presentano venerdì scorso il terzo cartellone di iniziative volta alla scoperta delle bellezze della città attraverso la cultura, l’arte e la storia.

Il cartellone propone iniziative mirate alla fruizione culturale e turistica della città di Potenza al fine di offrire al visitatore, ma anche a chi desidera conoscere meglio la propria città, di vivere i luoghi presi in considerazione da molto vicino in un percorso volto alla conoscenza dei siti storici , ambientali e monumentali degni di essere valorizzati, protetti, amati.

Un modo nuovo di vedere la città, di promuoverla dal basso, di “animarla” con la creatività, la condivisione, la partecipazione.

Tra le novità di quest’anno le rappresentazioni teatrali presso il sito archeologico della Villa Romana e l’inserimento tra le bellezze da valorizzare a fini artistici e turistici del Parco fluviale del Basento.

Ecco il programma di questa edizione:

VENERDI 20 LUGLIO – ARCHEOLOGIA E TEATRO NELLA VILLA ROMANA. 

Dalle ore  18.00 visita guidata alla Villa a cura della guida turistica Domenico Colucci

ALLE ORE 19.30 HDUEteatrO porta in scena UN UOMO DI NOME FRANCO

Biglietto unico 10 euro, 7.50 per under 12 . Possibilità anche di aderire alla singola iniziativa al costo di euro 5,00.

ADESIONI PER LA VILLA ROMANA:

Adesioni minime 15 adulti paganti , max 25 partecipanti. La visita è con prenotazione obbligatoria, che deve pervenire entro le ore 15 del giorno precedente e si attiva solo dopo aver raggiunto il numero di 15 adulti iscritti. Numero Telefono da contattare  347/1463650 Domenico Colucci.

Adesioni per lo spettacolo: massimo 30 partecipanti , costo singolo euro 5, numero da contattare 347/5306213 Maria.

LUNEDI 30 LUGLIO 2018- LA TORRE DI POTENZA E I PALAZZI DEL POTERE

Ore 18.00 Passeggiata storica lungo l’itinerario dei palazzi del Potere:

Una guida turistica accompagnerà i partecipanti attraverso la riscoperta dei più antichi e misteriosi Palazzi dello storico “Potere” cittadino, seguendo un itinerario che segue precisi criteri e che ripercorre tutta la storia della città. Per comprendere e non solo per conoscere. Partendo da P.zza Mario Pagano (Prefettura) verrà illustrata la Storia del palazzo della Prefettura, il teatro Stabile e della piazza.

Si proseguirà, poi, con la Chiesa di San Francesco ed annesso Chiostro , la Porta San Giovanni (Simbolo del potere che controlla),  Piazza Duca della verdura, il palazzo della  Banca d’Italia,  il Duomo, Palazzo Loffredo  fino a raggiungere Torre Guevara, terminando con la visita sulla terrazza panoramica in copertura.

Ore 20.00 Reading:

A seguire reading di poesie a cura di Francesco Potenza, Francesco Cosenza, Carmen Cangi con accompagnamento musicale di Mauro Cloralio, per raccontare il sentimento di appartenenza alle proprie radici, che permeava le vecchie generazioni e che, sempre più, stanno riscoprendo le nuove.

BIGLIETTO unico 5 euro

ADESIONI PER LA TORRE GUEVARA

Per la visita alla Torre: Minimo 15 adulti paganti. La visita è con prenotazione obbligatoria, che deve pervenire entro le 15 del giorno venerdì 27 luglio. Numero Telefono da contattare 377/7099190 Alessandra.

 

GLI APPUNTAMENTI DI SETTEMBRE

  • VILLA ROMANA

TAVOLA ROTONDA “ IL PARCO ARCHEOLOGICO “POTENTIA”, una proposta di sviluppo culturale e turistico. Con la collaborazione della Soprintendenza, degli Archeologi, delle Associazioni, del Comune di Potenza. A seguire:

La compagnia “Abito in scena” porta in scena un suo lavoro teatrale.

  • PORTONI APERTI: viaggio emozionale negli androni dei portoni dei palazzi famosi del centro storico con ausilio di guide, artisti, organizzazione eventi culturali vari.
  • PARCO FLUVIALE BASENTO: “En plein air sul fiume Basento” Prima edizione. Le sponde del fiume Basento, come la Senna dei pittori impressionisti del 1800.

I giorni sabato e domenica il parco del Basento diventa un set suggestivo per gli amanti della pittura. Uno scenario incantevole in cui  esprimere al meglio  la propria vena artistica a contatto con la natura. Un sito naturalistico, quello del Parco fluviale,  che si apre per la prima volta ad una fruizione culturale organizzata con ricadute anche turistiche e di valorizzazione artistica locale.  I quadri che verranno realizzati in questa estemporanea saranno successivamente esposti in una mostra itinerante nelle sedi delle associazioni che ne faranno richiesta. Al termine dell’iniziativa una giuria di esperti valuterà il miglior dipinto il cui autore  verrà premiato in una manifestazione pubblica.

Faranno parte della Giuria esponenti del mondo della cultura, artisti e professionisti.

 

 

Il Parco Archeologico “Potentia”, un progetto di sviluppo culturale e turistico.

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In occasione dell’Anno Europeo del patrimonio Culturale, venerdì 13 luglio la carovana di Come to Potenza, riaccende i riflettori sulla Villa Romana di Malvaccaro, bellezza del capoluogo ancora sconosciuta anche a tanti potentini.

Questa volta lo fa proponendo un progetto articolato e ambizioso teso alla valorizzazione del sito di cui trattasi attraverso la proposta di istituire nell’area a cavallo tra Poggio tre Galli e Malvaccaro, il PARCO ARCHEOLOGICO “POTENTIA”.

L’area in questione è di quasi sei  ettari  ed è posta nella parte nord ovest della città. Si tratta di una zona a verde molto estesa di notevole importanza anche per le specie arboree presenti,  molte delle quali risalenti ai primi insediamenti della città romana.

Ma la  vocazione preminente dell’area , sulla quale vale la pena vieppiù spendersi,  rimane quella archeologica per la presenza sontuosa della villa Romana che dall’alto domina tutto il circondario.

E non solo per quanto oggi visibile, ma anche per tutto ciò che trovasi al di sotto o nei pressi della stessa. Difatti  sotto le strutture della Villa, sussistono alcune tracce archeologiche databili al I-II secolo d.C., appartenenti ad una fase di monumentalizzazione, che si colloca tra il III e la prima metà del IV secolo.

La parte attualmente fruibile e visitabile, è stata portata alla luce dall’ultima campagna di scavo condotta dalla Soprintendenza durante gli anni 2005 e 2006. La proposta di istituzione di un Parco Archeologico faciliterebbe la  concentrazione di risorse e progetti specifici per allargare il perimetro  di indagine e per includere il sito nella rete di aree archeologiche regionali  e meridionali.

Il Parco contribuirebbe inoltre alla creazione di un percorso di valorizzazione identitaria e di ricerca cittadina che, partendo dal primo insediamento di Potentia rinvenuto in località Tre mari di Gallitello, passando per la riscoperta della via Herculea e della significativa presenza del Ponte romano lungo il Basento,  giunga sino al centro storico con le importanti testimonianze delle epigrafi, del Museo Archeologico e delle Chiese.

Il Parco Archeologico “Potentia” diverrebbe in tal modo, un forte attrattore turistico poiché si collocherebbe  tra le mete preferite dei visitatori che già frequentano itinerari storici e archeologici a livello internazionale.

Per la gestione del Parco si intravede infine la possibilità di un Patto di collaborazione tra i soggetti deputati e le parti interessate alla valorizzazione e relativa fruizione dei beni storico-culturali presenti sul territorio ovvero alla stipula di un protocollo d’intesa tra Comune di Potenza, Soprintendenza , Provincia , Università, CNR,  Scuole, Associazioni, imprese sociali.

Detto progetto comune atterrà alla valorizzazione scientifica e turistica dei luoghi succitati, alla creazione di percorsi allestitivi che ne agevolino, valorizzino e favoriscano la fruizione pubblica, alla pianificazione dell’attività didattica con le scuole per la migliore conoscenza, all’organizzazione di convegni, mostre e pubblicazioni su temi e problematiche connesse, all’elaborazione di programmi di ricerca a carattere locale, nazionale e internazionale su tematiche inerenti, facendo ricorso alle attuali tecnologie multimediali e ad ogni altra forma di gestione e comunicazione dei dati.

Per il Parco di cui trattasi , inoltre,  proponiamo attività volte al godimento e alla conservazione consistenti non soltanto nella manutenzione, pulizia e decoro delle aree, ma anche nell’accoglienza attraverso visite guidate, organizzazione di eventi sotto forma di giornate-studio, seminari, rappresentazioni teatrali e/o musicali.

Attività tutte finalizzate a garantire nuove modalità di gestione che possano finalmente superare il carattere esclusivamente “precario” che ha finora caratterizzato le visite ai siti archeologici e culturali della città.

A breve diffonderemo il programma dei lavori.

 

Una vita per il teatro , in ricordo di Gigino La Bella.

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DIECI ANNI FA CI LASCIAVA UNO DEI MAGGIORI INTERPRETI DEL TEATRO DIALETTALE POTENTINO: GIGINO LA BELLA.

In occasione di questa ricorrenza,  con la diretta collaborazione dei familiari dello stesso artista, intendiamo ricordare la sua opera attraverso una seria di iniziative  a partire dal nostro “Maggio potentino”.

Si parte Domenica 6 maggio con una tavola rotonda sul teatro dialettale e il ruolo di La Bella nello sviluppo e nella conservazione del vernacolo presso il ridotto del Teatro Stabile (programma in allegato).

Inoltre, a partire da Settembre , saranno selezionate delle scuole della città ove si terranno dei laboratori teatrali con esperti del settore al fine di avvicinare gli studenti all’arte del teatro e per conservare e tramandare il dialetto potentino come anima identitaria di un popolo.

Previsto anche l’allestimento di un cartellone con appuntamenti mensili per portare in scena le maggiori e le più famose commedie scritte da Gigino La Bella.  In seguito i dettagli precisi.

Infine, organizzeremo una mostra degli oggetti personali , degli abiti di scena, delle attrezzature più utilizzate dalla compagnia che La Bella fondò, allestendo un percorso di visita anche con l’ausilio di strumenti e tecnologie digitali (proiezioni filmati ecc..).

Nel frattempo, il nostro Presidente ha scritto una lettera al sindaco di Potenza con la quale propone l’intitolazione di una strada al regista e interprete del teatro dialettale di casa nostra.

“Gigino La Bella merita di essere ricordato come uno dei più grandi e fedeli interpreti della cultura popolare di questa città.  Il memorial a lui dedicato rappresenta vieppiù la urgente necessità di conservare parte di questa cultura che, nel teatro dialettale, deve continuare a vivere”.

SCRIVE DI LUI LUCIO TUFANO : “GIGINO E’ USCITO DAI VICOLI DI SPACCAPUTENZA, DALLE TRAVERSE DI VIA PRETORIA, DA QUELLE DI PORTASALSA, DA VICO ADDONE E DA SAN LUCA, E’ USCITO DAI SOTTANI DI SAN MICHELE E LARGO BARBELLI, HA COMPIUTO IL GIRO DI POTENZA DOPO AVERNE FILTRATO LA MORDACE IRONIA, LA VIS COMICA,  IL GROTTESCO E LA GOFFAGINE DEI FIGLI CONTADINI, DEI SARTORI, DEGLI SCALPELLINI , DEI BARBIERI,  FATTORINI ED IMPIEGATI , DI TUTTE QUELLE MASCHERE DELLA CITTA’ DI UN TEMPO, DELLA “ VIS’ PUTENZESA” .

NELLE SUE OPERE RIAFFIORANO  IMMAGINI E SITUAZIONI DI GENUINO UMORISMO, I VICOLI E LE CUNDANE DI UNA CITTA’ CHE EGLI HA TANTO AMATA, C’E’ IL PROFUMO DI UNA POTENZA CHE NON ESISTE PIU’ MA CHE CONTINUERA’ A VIVERE NEI TESTI DI GIGINO LA BELLA”.

Salviamo il centro storico di Potenza.

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Il Centro storico ha tutte le potenzialità per rialzarsi e tornare a vivere.

Questa la sintesi emersa al termine dell’incontro con commercianti, residenti , associazioni tenutosi venerdì 6 Aprile presso la sede di We Love Potenza.

All’inizio dei lavori il nostro Presidente Enzo Fierro, ha tenuto a ribadire che la questione del rilancio del centro riguarda tutti poiché trattasi di un bene Comune da tutelare, amare e conservare.

“Il centro deve tornare a essere attraente puntando su iniziative di recupero, valorizzazione e promozione dei presidi storici e culturali, sulla promozione della gastronomia locale e  delle strutture ricettive.  Da tutto questo trarrà beneficio anche la rete del Commercio che in questi giorni si sta riorganizzando egregiamente e che ci auguriamo vada oltre una semplice operazione di cartello”.

Ribadita, nei vari interventi, anche la necessità di trasferire in centro uffici e sportelli dedicati  comunali, regionali , Università e di altri Enti. Il tema dei contenitori vuoti rimane una delle questioni da affrontare con politiche adeguate e con una strategia di coinvolgimento dei privati.

Rivolto un invito anche alla Chiesa potentina per quanto attiene la possibilità di mettere a sistema i beni e i  locali di proprietà  in un percorso di valorizzazione culturale e turistica.

Evidenziata inoltre la necessità di rivedere il sistema dei trasporti e di rendere più agevole il parcheggio delle autovetture in centro.

Nel corso del dibattito è emersa comunque la volontà di fare rete e di partire anche dalle piccole cose , da piccoli  gesti di decoro urbano al rispetto dei luoghi, dalla semplice accoglienza dei visitatori/utenti alla possibilità di organizzare eventi e iniziative con il coinvolgimento dei giovani e dei commercianti.

Molto apprezzato il questionario redatto e distribuito dai giovani di We Love Potenza che , riproponiamo in questa pagina e che chiediamo di compilare e di restituirci o in sede o via mali a [email protected]

Nella sede del Movimento infine , nascerà un Laboratorio di tematiche urbane , storiche e culturali aperto a tutti, per affrontare le questioni emerse nella loro interezza e ipotizzare le varie azioni da porre in essere per un rilancio complessivo e duraturo del centro.

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Centro storico e Gallitello insieme per il rilancio di Potenza.

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Il rilancio di Potenza passa anche attraverso lo sviluppo e la crescita delle attività commerciali.

A tal pro, il centro storico (via Mazzini inclusa) e Gallitello , devono essere parte di una progettualità comune che ne esalti le specificità e le caratteristiche di ognuna. Il rilancio del centro non deve andare a svantaggio di Gallitello e viceversa.

Bisognerà lavorare per rendere complementari le due aree anche grazie ad un sistema di trasporti integrato (ponte attrezzato in primis).

Politiche di delocalizzazione, agevolazioni fiscali da parte del Comune, fitti calmierati da parte dei proprietari dei locali e delle abitazioni, rigenerazione e utilizzo culturale e tecnologico dei contenitori vuoti, volontà degli operatori a consorziarsi e a porre in essere strategie di marketing comuni, sono solo alcuni dei passaggi che possono risultare utili per il mantenimento e lo sviluppo delle attività nelle predette aree.

Nello specifico per il Centro storico proponiamo il progetto CENTRO STORICO BENE COMUNE  (leggi scheda allegata) e GALLITELLO OPEN  per il rilancio commerciale, la riqualificazione e la fruibilità di via del Gallitello.

Prossimamente la presentazione delle proposte.

CENTRO STORICOBC 

 

 

Mario Prayer e Potenza, rapporto profondo tra arte e cultura.

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Si è tenuto sabato 9 u.s. in una gremitissima Sala dell’Arco di Palazzo di Città la nostra iniziativa  “Da Venezia a Potenza. Viaggio nell’arte di Mario Prayer” inserito nel cartellone di eventi  alla riscoperta e valorizzazione della città capoluogo.

Il convegno è stato dedicato ad uno dei protagonisti dell’arte, nella Potenza degli anni trenta e quaranta, poco conosciuto dagli stessi potentini. Mario Prayer  contribuì ad arricchire il patrimonio artistico degli ambienti ecclesiastici di Potenza, in quanto molte di queste opere gli vennero commissionate dal Vescovo del tempo,  Monsignor Augusto Bertazzoni, uomo sensibile e raffinato.

“L’evento di stasera si inserisce nell’ambito delle attività proposte per la scoperta e valorizzazione del patrimonio culturale e architettonico della città  – ha spiegato  Enzo Fierro, Presidente di We Love Potenza–  Parlare di Prayer significa accendere i riflettori su un periodo storico importante della città, sulla nostra Cattedrale, su San Gerardo, su Mons. Bertazzoni fino ad arrivare al compianto don Gerardo Messina. Per questo, il viaggio alla scoperta di Prayer ci introduce vieppiù al tema del nostro 2019, anno in cui ci troveremo di fronte non solo dinanzi ai sessant’anni della morte del pittore veneto, ma anche al IX centenario della morte di San Gerardo Vescovo e a tante altre importanti ricorrenze che vanno onorate come si conviene. Anche per questo stiamo lavorando insieme a tante altre associazioni e realtà culturali, alla costituzione di una Fondazione per Potenza come momento di condivisione, partecipazione e programmazione di un’unica piattaforma di eventi che possa rilanciare l’immagine della città capoluogo dal punto di vista identitario, culturale e turistico ”..

Durante l’incontro sono stati mostrati materiali di documentazione, immagini e testimonianze video – tra cui  l’intervista a Marina, figlia di Mario Prayer – che hanno evidenziato lo stretto rapporto con Potenza, l’arte del suo tempo, e le analogie e le differenze con gli artisti del passato. La figura di Mario Prayer è stata anche analizzata in reazione al fratello minore Guido, con cui stringerà un lungo e fecondo sodalizio artistico, come mostrano le tantissime opere prodotte dai due artisti in Puglia, Calabria e Lazio.

Ai lavori sono intervenuti  Concetta Resta Prayer, Pittrice (figlia di Marina, una delle figlie del Prayer),  Elisabetta Troccoli Prayer– Storica dell’arte, Silvio Di Giovanni – Pittore (figlio di Stefania, un’altra figlia del Prayer), Don Vito Telesca Vicario Generale Arcidiocesi Potenza-Muro Lucano-Marsiconuovo, Don Gerardo Lasalvia Bibliotecario della Diocesi, ha coordinato i lavori Grazia Pastore, giornalista ed esperta d’arte.

Presente anche Alessandro Prayer , figlio di Mario, che ha voluto ringraziato gli organizzatori e ha raccontato vicende familiari legate alla sua permanenza a Potenza con il padre durante i lavori presso la Cattedrale.

Mario Prayer (Torino1887 – Roma1959) è stato un pittore italiano. Nato da Roberto Prayer Galletti (fotografo veneziano) e Giovanna Boccaccini (nobile veneziana), a Venezia frequenta gli studi primari e poi l’accademia di belle arti dove  consegue il diploma di pittura e scultura.  Si trasferisce  in Francia dove studia all’accademia di belle arti a Lione.  Dopo una parentesi in Italia, torna a Lione dove incontra lo scultore Rodin col quale stringe grande amicizia.  Tra il 1919 e il 1920 si trasferisce a Bari (Il fratello Guido lo raggiungerà più tardi) e qui sposa Giuseppina Marzano da cui nascono 7 figli . Nel 1933 è a Potenza, contattato dal Vescovo Augusto Bertazzoni dove eseguirà, insieme al fratello Guido, gli affreschi Cattedrale San Gerardo; nel 1935 una paralisi al braccio destro (causato dall’assorbimento di piombo dai colori) non gli impedirà di lavorare  anche ai dipinti della Chiesa di San Michele e della Chiesa della Trinità. Tornerà a Potenza dal 1945 al 1954 per i lavori di restauro degli affreschi della Cattedrale in parte distrutti da un incendio causato dai bombardamenti negli anni della guerra, ma anche quelli della Cappella del Beato Bonaventura e la parete absidale a finto mosaico con le immagini del Sacro Cuore e di santi, e le formelle del ciclo della Via Crucis. Nel 1952 si trasferisce definitivamente a Roma dove muore il 26 gennaio 1959.

Scheda biografica a cura di Grazia Pastore.